Ciclismo

Il Giro del Trentino diventa Tour of the Alps

L’Euregio unisce gli sforzi: la corsa a tappe varca i confini, anche per lanciare i Mondiali di Innsbruck del 2018



BOLZANO. Professionisti e appassionati del pedale devono tenersi pronti ad una grande novità: dal 17 al 21 aprile 2017 arriva il “Tour of the Alps”, la più importante manifestazione ciclistica dell’Euregio che si snoderà attraverso i territori di Tirolo, Alto Adige e Trentino. Partenza da Kufstein, arrivo a Trento dopo cinque tappe molto impegnative e adatte agli scalatori, il percorso che verrà ufficializzato definitivamente a gennaio. Lunedì sera i tre presidenti dell’Euregio, Arno Kompatscher, Günther Platter e Ugo Rossi hanno sancito la nascita della nuova corsa a tappe con la firma del protocollo d'intesa, atto carico di significato sportivo e simbolico: un’unione oltre i confini.

Negli ultimi 40 anni il Giro del Trentino, predecessore del “Tour of the Alps”, è stata una delle competizioni più blasonate del panorama ciclistico internazionale, fungendo da apripista al Giro d’Italia: non è un caso, infatti, che tra i vincitori figurino ciclisti come Francesco Moser e Vincenzo Nibali. «Dopo 40 anni di appassionante storia del Giro del Trentino – hanno sottolineato Kompatscher, Rossi e Platter – inizia una nuova avventura dallo spirito euroregionale. Le Alpi sono uno spazio abitato da una comunità che condivide natura, storia e cultura, e anche lo sport è veicolo per avvicinare le popolazioni andando oltre i confini, con il comune obiettivo di valorizzare un corretto stile di vita e promuovere il concetto di mobilità sostenibile».

Per il presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, «questa manifestazione non solo creerà un forte ritorno d’immagine per tutti i territori coinvolti, ma porterà all’attenzione generale l’importanza della collaborazione fra regioni diverse, ma con una storia e un vissuto comune. Lo sport rappresenta uno strumento in grado di trasmettere i valori dell’Euregio, e di far comprendere in maniera concreta quali vantaggi può portare a Tirolo, Alto Adige e Trentino». Dal canto suo, invece, Günther Platter ricorda che «nel 2018 il Tirolo ospiterà i Mondiali di ciclismo su strada, e sono particolarmente soddisfatto che con il “Tour of the Alps” si possa vivere un’altra manifestazione ciclistica di così alto profilo».

Per la buona riuscita del progetto, i tre enti preposti al marketing territoriale, ovvero Tirol Werbung, Idm Alto Adige e Trentino Marketing, collaboreranno strettamente tra loro sul piano operativo. Il tema del ciclismo, infatti, unisce tutti e tre i territori, che si presentano come importanti destinazioni turistiche proprio per gli amanti delle due ruote. Il logo comune del “Tour of the Alps”, che rispecchia i colori dei tre partner dell'Euregio, rievoca volutamente quello del campionato mondiale di ciclismo su strada Uci del 2018 a Innsbruck, e punta a diventare un traino per far conoscere ad un pubblico il più vasto possibile le pecularità dei tre territori rivalutando ulteriormente sia il turismo, sia l'economia.

Dal punto di vista tecnico, la parte organizzativa della manifestazione sarà gestita dal Gruppo Sportivo Alto Garda, come è successo per decenni con il Giro del Trentino.













Ambiente&Percorsi

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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle