Il Bitumcalor perde partita e primato

Basket Dna, nei playoff c'è subito Casalpusterlengo


Daniele Peretti


TRENTO. La Bitumcalor perde sia la partita che il primo posto. Ma quello che è peggio di tutto è l'infortunio di Forray che stava disputando una super partita. Subi to la stoppata di Pascolo su Rizzitiello, poi due rimbalzi difensivi di Forray, ma altrettanti errori offensivi e dopo due minuti è ancora 0 a 0. Il terzo di Forray, questa volta offensivo, vale il 2 a 1, poi Santarossa ci mette canestro e libero aggiuntivo e Trento si porta sul 5 a 3. Con la tripla di Conte, l'Aquila doppia Napoli: 10 a 5 al quarto minuto di gioco. Pazzi, si allontana dall'area e ci mette due triple che spingono la Bitumcalor sul 16 a 12. Trento insiste, sbagliandoli sempre, nel tiro da tre e favorisce così il rientro di Napoli: 22 a 20 ad un minuto dalla prima sirena. Negri si guadagna un fallo antisportivo ai danni di Rotondo: dalla lunetta 1 su 2, dal possesso il canestro di Pazzi ed il tempo si chiude sul 25 a 20 con Forray miglior rimbalzista della Bitumcalor.

Micidiale l'impatto della Bitumcalor con la seconda frazione: break di 7 a 0 per il +12 del secondo minuto: 32 a 20. Trento non insiste e concede a Napoli lo spazio per rientrare: 36 a 32 a metà frazione. Con un contropiede perfetto, Forray innesca Conte per il 42 a 33: time out per Napoli con Trento che inizia a rendere convincente il vantaggio. Ma per la seconda volta, quando il vantaggio si fa interessante, la Bitumcalor s'incarta. Questa volta subisce tre stoppate, in altrettante azioni offensive e Napoli rientra: 44 a 39. Ma è Fiorito a firmare la tripla dell'ultima azione ed il tempo si conclude sul 47 a 41. Nemmeno due minuti di gioco e Trento perde Forray: in contropiede il play aquilotto, sbaglia il tiro per poi cadere malamente. Un duro colpo che Trento cerca di arginare con la tripla di Fiorito (52 a 49), ma Napoli sfrutta la situazione favorevole: 52 a 51 e poi primo vantaggio con Musso. Per coach Buscaglia è time out. Trento soffre, discutibile il fallo tecnico sanzionato a Conte ed a due minuti dall'ultima sirena è 55 pari. Poi Pazzi e Santarossa per il 59 a 55. Ianilli che riconosce di aver deviato la palla, nonostante l'opposta decisione arbitrale, ma Trento sbaglia ed il tempo si conclude con la schiacciata di Negri: 61 a 57.

Alla spettacolare seconda schiacciata di Negri, corrispondono due errori al tiro e così è ancora Napoli: 63 a 61 e poi 65 a 66 Finisce qui la fase nella quale la Bitumcalor ha giocato senza un play di ruolo, avvicendando in regia Conte e Negri, e coach Buscaglia rimanda in campo Spanghero frenato da 4 falli. La Bitumcalor cade in confusione e concede a Napoli il massimo vantaggio dell'incontro 65 a 70 a tre minuti dall'ultima sirena. 70 a 76 e nei due minuti finali l'Aquila tenta il recupero: 72 a 76 con Negri che poi schiaccia il pallone del 74 a 76: Trento ci crede. Santarossa sbaglia, Sabbatino no: 76 a 78 e la sirena ferma tutto sulla tripla di Spanghero per il 79 a 81.

Col pensiero alle condizioni di Forray, la Bitumcalor inizierà a preparare il debutto ai suoi i primi play off in serie A: avversario Casalpusterlengo. Da definire la data che comunque sarà tra sabato e domenica prossima. Se Trento passerà il turno, la strada si incrocerà ancora con Napoli che accede direttamente ai quarti di finale:
coinvolgente rivincita.













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle