Giro del Trentino, gran finale sul Bondone

Ciclismo. Definita l’ultima tappa: è un omaggio agli 80 anni di Aldo Moser



TRENTO. Il dado è tratto: la quarta ed ultima frazione del Giro del Trentino 2014 si concluderà sul Monte Bondone, epilogo in grande stile sulle strade che hanno dato una svolta alla carriera di Charly Gaul – nella foto – il leggendario scalatore lussemburghese protagonista dell’impresa sotto la tormenta di neve nel 1956.In quella giornata ricordata tra le più drammatiche nella storia del Giro d’Italia, e caratterizzata da numerosi ritiri e principi di assideramento, Aldo Moser riuscì a terminare la tappa al decimo posto. Una vera e propria impresa che l’organizzazione del Giro del Trentino vuole ora celebrare, prendendo spunto dagli ottant’anni che Aldo ha compiuto lo scorso 7 febbraio, proponendo la montagna di Trento quale traguardo inedito per questa gara e inserendo il passaggio della corsa a Palù di Giovo, il paesino che ha dato i natali alla dinastia dei Moser.

È dal 2006 che il grande ciclismo internazionale non arriva ai 1659 metri del Monte Bondone. Ad otto anni dalla tappa del Giro d’Italia che lanciò Ivan Basso verso la sua prima maglia rosa, gli organizzatori del GS Alto Garda hanno deciso di rispolverare il glorioso traguardo dolomitico quale atto conclusivo della 38esima edizione (22-25 aprile). Venerdì 25 aprile gli atleti in gara prenderanno il via dalla Valle di Daone per una frazione lunga 175 chilometri e caratterizzata dalle salite di Passo Campo Carlo Magno (GPM di prima categoria, vetta più alta del Giro del Trentino 2014 con i suoi 1682 metri) e Maso Roncador, piccola frazione del comune di Giovo dove è posto un GPM di seconda categoria.

Nella loro ultima fatica, i corridori attraverseranno zone di indubbio fascino tra le rinomate Valli Giudicarie, la Val Rendena, la Val di Sole, la Val di Non, i vigneti della piana Rotaliana e il capoluogo Trento, sfrecciando davanti al MuSe (il nuovissimo museo della scienza) prima di affrontare gli ultimi 21 chilometri di salita con pendenze tra il 7% al 9%.

«Siamo felicissimi che questo progetto sia potuto diventare realtà – commenta Elda Verones, direttrice dell’APT di Trento, Monte Bondone e Valle dei Laghi – perché il Giro del Trentino è sinonimo di grande ciclismo e questa salita è un autentico tempio per migliaia di ciclisti che ogni estate la sfidano in occasione della Leggendaria Charly Gaul, unica tappa italiana dell’UCI World Cycling Tour. La tappa del Giro coinciderà anche con una giornata festiva, e questo darà a migliaia di appassionati l’opportunità di vivere una giornata bellissima in quota».

Un arrivo per scalatori di razza dunque, che completa il mosaico definitivo di questo 38° Giro del Trentino, al via Martedì 22 aprile con la cronosquadre Riva del Garda-Arco tra gli splendidi scenari del Garda Trentino, seguita dalla impegnativa frazione da Limone del Garda a San Giacomo di Brentonico, quindi l’arrivo a Roncone (in cima a un muro degno delle Fiandre, fino alla località Pozza) e per finire sua maestà il Bondone, giudice inappellabile con i suoi 38 tornanti di una sfida che è garanzia, anche quest’anno, di spettacolo ed emozioni.

Ecco le tappe del 38° Giro del Trentino (22-25 aprile)

Martedì 22 aprile - 1a Tappa: Riva del Garda – Arco 14,3 Km (cronosquadre)

Mercoledì 23 aprile – 2a Tappa: Limone sul Garda – San Giacomo di Brentonico 164,5 Km

Giovedì 24 aprile – 3a Tappa: Mori – Roncone (loc. Pozza) 184,4 Km

Venerdì 25 aprile – 4a Tappa: Val Daone – Monte Bondone (Trento) 175,0 Km













Ambiente&Percorsi

SALUTE

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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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