Giro del Trentino, a San Giacomo vince Zardini

Ma a far festa è ancora la BMC: la maglia ciclamino passa da Daniel Oss a Cadel Evans



SAN GIACOMO DI BRENTONICO. Il Giro del Trentino s’impenna e la corsa s’infiamma. Sul traguardo di San Giacomo di Brentonico coglie la prima vittoria della sua giovane carriera il veronese di Peschiera del Garda Edoarzo Zardini (Bardiani CFS), ma a festeggiare è ancora una volta anche la BMC, ieri vincitrice della cronosquadre Riva-Arco e maglia ciclamino con il perginese Daniel Oss, oggi ancora titolare del simbolo del primato con il suo capitano, l’australiano Cadel Evans, già campione del mondo e vincitore del Tour de France, che lancia un segnale importante ai rivali in chiave Giro d’Italia. Per quanto concerne i trentini, il grestano Cesare Benedetti (NetApp Endura) si è messo in mostra nelle primissime battute dopo la partenza da Limone sul Garda tentando la fuga assieme ad Emanuele Sella. Positiva anche la prova di Patrick Facchini, che è giunto al traguardo con un ritardo più che accettabile, mentre è risultato più pesante quello di Moreno Moser e dello stesso Daniel Oss, che si è staccato dopo i primissimi chilometri della salita finale. Differita su RaiSport2 alle 18. Domani la terza tappa con l’arrivo a Roncone caratterizzato dal severo strappo di Pozza.













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SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle