Fruet, l’anagrafe non conta a Pergine comanda Martino 

Mountain bike. Il padrone di casa si aggiudica il Memorial Alverà, gara cross country Top Class battendo Valerio e Righettini. In campo femminile dominio altoatesino con Oberparleiter e Graf



Pergine valsugana. Un’altra vittoria, un altro assolo. Martino Fruet sta letteralmente vivendo una seconda giovinezza e ieri ha messo in bacheca anche l’edizione 2019 del Memorial Bruno Alverà di Pergine Valsugana, gara di cross country top class disputata su un tracciato di 4 chilometri misto sterrato ed erba, con ostacoli naturali e artificiali. Partenza e arrivo della gara organizzata dalla Polisportiva Oltrefersina sono stati allestiti al Parco Tre Castagni, dove ad alzare le braccia al cielo nella gara più attesa, la Open maschile, è stato il padrone di casa Martino Fruet, che si è imposto per distacco. A 42 anni suonati, il classe 1977 di Pergine ha messo in riga la concorrenza, precedendo di 1’44” il 28enne vicentino Domenico Valerio e di 4’08” il lagarino Andrea Righettini, terzo.

È arrivato un nuovo successo per i colori del Trentino nella categoria Juniores, dominata da Emanuele Huez, mentre tra i Master si è distinto un altro biker di casa, l’alfiere della Carina Brao Caffè Andrea Zamboni. Al femminile, invece, è stato dominio altoatesino, con i successi di Anna Oberparleiter tra le Élite e di Julia Maria Graf tra le junior.

OPEN MASCHILE: 1. Martino Fruet (Team Lapierre) 1h21’31” (media 16,77 km/h); 2. Domenico Valerio (Ktm-Protek-Dama) a 1’44”; 3. Andrea Righettini (Cicli Olympia) a 4’08”; 4. Alberto Lenzi (Rudy Project) a 6’29”; 5. Johannes Schweiggl (Rh Racing) a 6’31”.

JUNIOR: 1. Emanuele Huez (Ktm-Protek-Dama) in 1h12’26” (media 15,73 km/h); 2. Tobias Oberhammer (For Fun) a 1’36.
ELITE SPORT: 1. Maximilian Knapp (Sunshine Racers) 1h30’40” (media 15,08 km/h); 2. Cristian Vaira (Pavan Free Bike) a 1’42”; 3. Michael Bertasi (Team Bertasi) a 2’59”.

MASTER 1: 1. Ivan Zulian (Pavan Free Bike) 1h15’25”; 2. Michael Boldrini (Barbieri) a 2’47”; 3. Endes Lorenzon (Rudy Project) a 4’04”.
MASTER 2: 1. Andrea Zamboni (Carina Brao Caffè) 1h13’06”; 2. Francesco Mensi (Niardo For Bike) a 1’11”; 3. Michele Righetti (Team Bertasi) a 1’53”.
MASTER 3: 1. Luca Zampedri (Team Todesco) 1h18’31” (media 14,51 km/h); 2. Omar Codenotti (Stefana Bike) a 1’43”; 3. Luca Esposito (Team Oliveto) -1 giro.
MASTER 4: 1. Thomas Piazza (Saltos Mountain Xtream) 1h03’02”; 2. Massimo Gottardini (Team Todesco) a 0’31”; 3. Andreas Laner (Bike Team Gais) a 3’21”.

MASTER 5: 1. Manfredi Zaglio (Stefana Bike) 1h07’12”; 2. Carlo Zuccolini (Lugagnano) a 2’00”; 3. Mauro Scagliarini (Bettini Bike) a 2’47”.
MASTER 6: 1. Claudio Zanoletti (Bike Rocks) 1h10’38”; 2. Diego Vassanelli (Team Todesco) a 0’46”; 3. Angiolino Paroletti (Niardo For Bike) a 5’17”.
MASTER 7+: 1. Maurizio Borsato (Sorriso Bike) 1h12’08”; 2. Bruno Gnatta (Mtb Italia-Hot Rock) a 1’28”; 3. Mario Dalla Paola (Zanolini Bike) a 6’28”.

WOMAN ELITE: 1. Anna Oberparleiter (Team Lapierre Trentino) in 1h14’08”; 2. Eva Maria Gatscher (Sunshine Racers) a 2’10”; 3. Franziska Tanner (Abc Egna) -1 giro.

WOMAN JUNIOR: 1. Julia Maria Graf (Asc Cardano) in 1h15’49”; 2. Greta Pallhuber (St. Lorenzen Rad) a 5’29”; 3. Margherita Vello (Team Friuli) -1 giro.
WOMAN 1: 1. Valentina Garattini (Niardo For Bike) 1h17’23”.

WOMAN 2: 1. Lorena Zocca (Barbieri) 1h22’13”. L.F.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle