Dolomiti Golf Cup in buca anche in Polonia e Svizzera 

Il circuito. Domenica - meteo permettendo - la seconda tappa in Tesino, ma la manifestazione ha superato addirittura i confini nazionali. Altre quattro tappe in Trentino, la finale a Verona


Lorenzo Di Domenico


Trento. Sta per tornare in Trentino, con la sua ventottesima edizione, la Dolomiti Golf Cup, che andrà in scena con la sua prima tappa regionale domenica 12 maggio al Golf Tesino, meteo permettendo. Il freddo e la neve che in quest’ultimo periodo si sono abbattuti sul Trentino hanno infatti costretto gli organizzatori a rinviare già due tappe, che sono rapidamente state reinserite in calendario in altre date.

Trent’anni di storia

La Dolomiti Golf Cup è ormai da quasi trent’anni punto di riferimento per il golf amatoriale in Trentino e dintorni, coinvolgendo in questi anni più di 1600 golfisti ad edizione, ma è anche pronta ad espandere i suoi confini. La principale novità della Dolomiti Golf Cup 2019 è infatti la presenza di due tappe oltre i confini nazionali: la tappa dell’1 giugno andrà infatti in scena in Polonia, al Sobienie Golf, in provincia di Varsavia, mentre quella del 6 settembre si disputerà in Svizzera ad Andermatt, nel cantone dell’Uri, a 1500 metri sopra il livello del mare.

Riconoscimento Coni e Fig

Il circuito può fregiarsi anche quest’anno di patrocini di grande livello, come quello della Fondazione Dolomiti-Unesco, che arriva per l’ottava volta, quello del Coni e quello della Fig (Federazione italiana golf), a testimonianza della stima di cui gode una realtà che, nel corso degli anni, è riuscita a coinvolgere più di 37mila golfisti, per un totale di 504 premi assegnati, 392 tappe, 73 sponsor, 44 golf club e 23 province visitate.

La prima tappa di Asiago

La prima tappa del circuito si è svolta sabato 27 aprile presso il Golf Club Castell’Arquato in provincia di Piacenza, nel contesto della seconda edizione del Memorial Haig Uluhogian, mentre per la seconda tappa si dovrà aspettare domenica 12 maggio al Golf Tesino. Delle 16 tappe di quest’anno saranno 5 quelle che verranno disputate in Trentino: il 12 maggio ed il 18 settembre in Tesino, domenica 2 giugno a Folgaria, domenica 1° settembre al Golf Club Rendena (Bocenago) e domenica 8 settembre al Dolomiti Golf Club di Sarnonico. La finale si disputerà il 28 settembre a Verona ed a qualificarvisi saranno il 1° Lordo ed il 1° Netto di prima, seconda e terza categoria nelle varie tappe.

Il saluto di Paola Mora (Coni)

Oltre che uno sport di sempre maggior visibilità e pratica, il golf è diventato anche un attrattore turistico per la nostra provincia - ha commentato Paola Mora, presidente del Coni Trento - numerose sono le realtà su tutto il territorio che sono nate in questi trent’anni e che annualmente vengono scelte dai turisti di tutto il mondo per praticare sport, ma anche come luogo di vacanza per tutta la famiglia».

Sul tema della crescita del golf e del suo ruolo come attrattore turistico si è soffermato anche l’organizzatore del circuito Sergio Costa che, dopo aver espresso l’orgoglio dell'essere arrivati alla 28esima edizione di questa manifestazione, ha suggerito l’idea di un Golf Club nella zona dell’Alto Garda.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle