sci

Cortina: spavento per Sofia Goggia che cade in super G

L’azzurra si rialza dopo brutto incidente a pochi giorni Giochi



CORTINA D'AMPEZZO.  Grande spavento per Sofia Goggia caduta nel il superG di cdm di Cortina a pochi giorni dalle Olimpiadi di Pechino. La campionessa si è rialzata lentamente da sola, si è rimessa gli sci tornando al traguardo. Spaventose le immagini tv al replay che mostrano una rotazione anomala del ginocchio. L'azzurra sarà sottoposta subito a controlli medici per scongiurare ogni problema in vista dei Giochi al via il 6 febbraio

Sofia Goggia è  scesa a valle da sola sui propri sci, allargano le braccia nei confronti del pubblico al traguardo che l'applaudiva incoraggiandola. Poi, in una tenda, i primi controlli medici. L'azzurra, dopo un errore in una curva che l'ha costretta a sterzare bruscamente è caduta poco piu avanti per le punte degli sci che le si sono divaricati facendola rovinare nella neve. 

Per la campionessa un lieve dolore al ginocchio.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle