dopo il malore

Ciclismo: impiantato un defibrillatore sottocutaneo a Sonny Colbrelli

Il vincitore della Parigi-Roubaix si era sentito male al termine della prima tappa del Giro di Catalogna



PADOVA. Sonny Colbrelli torna oggi, 2 aprile, a casa dopo essere stato dimesso dall'ambulatorio cardiologico dell'Università di Padova, dov'era ricoverato da sabato scorso.

Il corridore è stato sottoposto a valutazione clinica cardiovascolare coordinata dal prof. Domenico Corrado, direttore dell'Unità di Cardiomiopatia genetica e Cardiologia dello sport dell'Azienda ospedaliera-Università di Padova, centro italiano d'eccellenza per la diagnosi e il trattamento delle cardiopatie aritmogene.

Lo comunica la Bahrain-Victorium, il team al quale Colbrelli appartiene.

Il vincitore della Parigi-Roubaix dell'anno scorso, al termine della 1/a tappa del Giro di Catalogna, un paio di settimane fa, aveva subito un collasso subito dopo il traguardo.

Sulla base dei risultati della valutazione clinica, d'accordo con lo staff medico del team, Colbrelli, giovedì scorso, ha subito un intervento di successo per l'impianto di defibrillatore sottocutaneo (ICD). Il prof. Corrado ha dichiarato che "a Padova, l'atleta è stato sottoposto a una valutazione clinica, genetica e di imaging completa per identificare la causa dell'aritmia che ha portato all'arresto cardiaco e la terapia più appropriata.

La decisione di impiantare un dispositivo salvavita è stata condivisa da Colbrelli che ha ricevuto un ICD sottocutaneo. Il dispositivo funziona per correggere il ritmo del cuore se è necessario in casi estremi".

Colbrelli, fa sapere la sua squadra, continuerà la riabilitazione a casa per garantire privacy e pace a lui e alla propria famiglia.

Il ciclista nel settembre dello scorso anno aveva trionfato ai campionati europei che si erano svolti a Trento.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle