basket serie a

«Che emozioni,ora pensiamo al futuro»

Il gm dell’Aquila Trainotti a ruota libera: confermati Cavazzana e Dusmet, arriva anche Lele Molin. E biennale per Gomes


di Paolo Tagliente


TRENTO. «C’è la delusione per un’impresa mancata e, dall’altra parte, la consapevolezza che essere arrivati a giocare la finale scudetto è comunque un grande risultato». Con queste parole, ieri pomeriggio, Salvatore Trainotti, general manager dell’Aquila Basket, ha apertola conferenza stampa per parlare di gara-6, la sfida persa per 3 punti contro l’Umana Venezia che ha consegnato lo scudetto alla corazzata di coach De Raffaele.

«In questi momenti – ha ammesso Tainotti – è difficile dire cose che non suonino scontate». Ma una cosa non scontata il gm bianconero l’ha detta subito: la finale scudetto è già in archivio. «Perché occorre guardare subito avanti senza dimenticare la splendida esperienza maturata durante l’anno, sia a livello personale che come gruppo. Un gruppo fatto di 7 eroi, profondamente coeso con lo staff e la società. In queste ore ho ricevuto tantissimi complimenti, da professionisti e da “semplici” tifosi. Tutti mi hanno fatto immenso piacere. L’Aquila ha avvicinato l’intera città alla pallacanestro e questo entusiasmo va mantenuto e, se possibile, accresciuto. Tutto questo perché siamo una squadra che trasmetteva valori e i nostri tifosi lo hanno sempre sentito».

Per prepararsi alle difficili sfide europee della prossima stagione, la Dolomiti Energia ha già compiuto un importantissimo acquisto: ad affiancare coach Buscaglia, accanto a Vincenzo Cavazzana e Davide Dusmet, ci sarà anche Emanuele “Lele” Molin, “vice” allenatore dalla grandissima esperienza internazionale: nella sua quasi quarantennale carriera è stato, tra l’altro, per cinque stagioni al Cska di Mosca e per tre al Real Madrid, dove è stato anche capo allenatore, e ora arriva dall’Unics Kazan. Un pezzo da novanta, insomma. Sul fronte squadra, invece, fatti salvi i giocatori che hanno già firmato il contratto - Forray, Baldi Rossi, Flaccadori, Moraschini - è arrivata l’ufficialità del rinnovo di Beto Gomes, che ha firmato un contratto biennale con la squadra trentina.

«Contenti per la firma di Beto – puntualizza il gm – perché, al di là degli aspetti sportivi e della sua grandissima prestazione durante i playoff, riteniamo che lui sia un giocatore da Aquila anche per quel che riguardal’aspetto umano». Staff confermato e potenziato, confermati anche campioni importanti: e il resto di questo magico team? «Ci piacerebbe confermare il più possibile di questa squadra – spiega Trainotti – ma sappiamo che il valore di alcuni nostri giocatori è lievitato di molto in questo ultimo anno e, con le risorse economiche della nostra società, sarà difficile poter contrastare le offerte di altre squadre».

Facile intuire, insomma, che l’Aquila della prossima stagione sarà assai diversa da quella che quest’anno ha combattuto fino all’ultimo secondo con cuore e grinta per la conquista dello scudetto. Ma manterrà le stesse caratteristiche? Sarà ancora la squadra con quell’incredibile difesa in grado di annullare fior di compagini come Sassari e Milano? «No – è la risposta senza esitazione di Trainotti – perché ci attendono sfide difficilissime in campo europeo e, gioco forza, l’Aquila dovrà avere caratteristiche nuove, con l’innesto di lunghi». In piazzetta Lunelli, insomma, si progetta già il futuro.













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