Casal perde uno sci, sfuma la terza medaglia con Bertagnolli
PYEONGCHANG. Dopo due medaglie nelle prime due gare, un inconveniente tecnico ha negato il tris al fiemmese Giacomo Bertagnolli e alla sua guida Fabrizio Casal tra i Visually Impaired. In una curva...
PYEONGCHANG. Dopo due medaglie nelle prime due gare, un inconveniente tecnico ha negato il tris al fiemmese Giacomo Bertagnolli e alla sua guida Fabrizio Casal tra i Visually Impaired. In una curva verso sinistra nella manche di superG, quest’ultimo – a sua volta fiemmese – ha perso lo sci destro che si è sganciato, costringendolo a fare l’equilibrista sul sinistro. Dopo qualche metro di acrobazia però, il diciannovenne trentino si è fermato, per evitare di rischiare la propria incolumità e quella del compagno che lo seguiva. «Oggi non mi sentivo bene, non ero per niente in forma – confessa Casal –. Il troppo caldo ha inciso sulla mia prestazione. Poi, ho preso un cumulo di neve ed è stato questo a farmi perdere lo sci. Sono deluso, ma purtroppo anche giornate come questa servono per fare esperienza». Un po’ di rammarico, ma tanta comprensione da Bertagnolli: «Sono cose che possono succedere nello sci, peccato perché potevamo giocarcela anche oggi».
La terza medaglia dei due trentini potrebbe arrivare oggi, nello slalom gigante: la prima manche è andata in scena nella notte, la seconda è in programma all’alba (ore 6). Levataccia per i compagni d’istituto di “Jack e Fabri” a “La Rosa Bianca” di Cavalese, i docenti, i genitori e gli amici, che si sono dati appuntamento alle 5.30 all’auditorium scolastico “E. Zeni” per seguire in diretta la discesa decisiva dei loro beniamini.