universiadi - GIAVELLOTTO

Bonvecchio fuori dalla finale per meno di trenta centimetri

KAZAN. Fuori dai giochi per meno di 30 centimetri. Alle Universiadi di Kazan, in Russia, Norbert Bonvecchio non riesce a lanciare il suo giavellotto abbastanza in là e chiude la sua avventura al nono...



KAZAN. Fuori dai giochi per meno di 30 centimetri. Alle Universiadi di Kazan, in Russia, Norbert Bonvecchio non riesce a lanciare il suo giavellotto abbastanza in là e chiude la sua avventura al nono posto, il primo degli atleti esclusi dai tre lanci di finale. Bonvecchio era l'unico trentino della pattuglia azzurra rimasto in gara dopo lo stop precauzionale di Silvano Chesani. Il saltatore ha ravvisato nei giorni immediatamente precedenti alla sua gara un leggero fastidio a un piede e si è preferito tenerlo al riparo da eventuali problemi più gravi che potessero compromettergli la partecipazione ai mondiali di Mosca. La gara si è messa subito in salita per il portacolori del Trento. Il padrone di casa russo Dmitry Tarabin al suo primo lancio ha fatto registrare la misura di 83.11 e poco dopo il sudafricano John Robert Oosthuizen è arrivato a 81.63. Praticamente una condanna per il ventottenne trentino che ha come record personale 79.22 e quest'anno mai è riuscito ad avvicinare i 78 metri. A meno di un exploit, quindi, già dopo il primo turno di lanci le medaglie più pregiate erano già fuori portata. Il suo 75.28 in apertura gli valeva il sesto posto complessivo, ma la situazione è precipitata con il passare del tempo e delle prove degli atleti avversari. Da una parte il lanciatore trentino non è più riuscito a migliorare la misura d'entrata, dall'altra il polacco Lukasz Grzeszczuk e il giapponese Roderick Genki Dean lo hanno scavalcato. L'ottavo posto, l'ultimo disponibile per ottenere tre ulteriori lanci, lo ha ottenuto al suo terzo tentativo un altro atleta nipponico. Si tratta di Ryohei Arai che ha trovato la spallata giusta al momento giusto e con il suo 75.53 ha spedito a casa Bonvecchio lasciandogli l'amarezza di un ottavo posto sfuggito per 27 centimetri. Per la cronaca, nessuno è riuscito ad avvicinare i primi due della graduatoria, Tarabin e Oosthuizen, rispettivamente al primo e al secondo posto con le misure descritte sopra. Il terzo gradino del podio l'ha invece occupato il turco Faith Avan che al quarto tentativo ha scagliato il suo attrezzo fino a 81.24. Anche questo un risultato fuori dalla portata di Bonvecchio. (pa.t.)













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