Scialpinismo

Alla Sellaronda Skimarathon due coppie a braccetto

In campo maschile successo di Lenzi-Palzer e Boscacci-Holzknecht, tra le donne Martinelli e Ghirardi



SELVA GARDENA. Vittoria ex-equo nella gara maschile con Lenzi-Palzer e Boscacci-Holzknecht che tagliano insieme il traguardo. Tra le donne vittoria per Francesca Martinelli e Corinna Ghirardi. Entrambi i record cronometrici sono stati abbattuti, 3:04’:40’’ per gli uomini e 3:52’05’’ per le donne.

Classifiche_Finali_Sellaronda



Puntualmente alle ore 18 di venerdì, i 1.200 concorrenti della 20a edizione del Sellaronda Skimarathon sono stati lanciati da Selva di Val Gardena con un colpo di cannone sui 42 km e 2.800 m di dislivello attorno al Gruppo Sella. In prima fila i top-skiers capeggiati dai grandi favoriti della vigilia, Tadei Pivk di Tarvisio, vincitore e recordman della scorsa edizione, e il mostro sacro dello scialpinismo e dello skyrunning, il catalano Kilian Jornet Burgada. Tra i loro avversari più ostici la coppia italo-tedesca Damiano Lenzi e Anton Palzer, Pietro Lanfranchi (il compagno di vittoria e di record di Pivk dello scorso anno) con il nuovo compagno Werner Marti, nonché i team Boscacci-Holzknecht e Beccari-Trettel. In campo femminile, le favorite assolute della vigilia erano le plurivincitrici del Sellaronda, le valtellinesi Francesca Martinelli e Roberta Pedranzini. Un attacco influenzale “last minute“ della Pedranzini ha però costretto la compagna di squadra a partire assieme a Corinne Ghirardi. Questo, dall'altra, ha però garantito la suspence, aumentando le possibilità di successo per le altre squadre femminili di spicco, come Michaela Essl-Victoria Kreuzer e Martina Valmassoi-Elena Nicolini.

Alla luce di uno splendido tramonto e con le pareti del Gruppo del Sella accese dal rosso fuoco dell'Enrosadira, i concorrenti hanno dapprima affrontato i 4 km e 758 m di dislivello del Passo Gardena, il più ostico in termini di metri verticali, passando per Dantercepies. In questa prima fase come era prevedibile sono stati i tre team favoriti alla vigilia che hanno preso il comando della gara. Il più brillante, lungo i ripidi muri del Passo Gardena, era Michele Boscacci, alle sue spalle il compagno di squadra Lorenzo Holzknecht, Damiano Lenzi, Anton Palzer, Kilian Jornet Burgada e Tadei Pivk. Passando per il cambio assetto di Corvara, dove tradizionalmente un nutrito pubblico incita i concorrenti al transito, le squadre hanno iniziato ad affrontare il Passo Campolongo, con 545 m di dislivello, il più dolce dei quattro da superare. Anche in questo frangente le cose non cambiano e i sei proseguono allo stesso ritmo. Giunti in centro ad Arabba i concorrenti hanno affrontato i 634 i metri di dislivello che separano il fondovalle, dalla cima di Passo Pordoi a 2.239 m di quota. Dopo il cambio d’assetto in cima al passo i sellarondisti si sono tuffati nella discesa più lunga del percorso, che dopo 795 m di dislivello negativo terminava in centro a Canazei in Val di Fassa. Da qui è iniziata l'ultima salita della gara, 730 m di dislivello per raggiungere il passo Sella. I battistrada salgono a un ritmo impressionante, Kilian e Pivk si staccano leggermente dal gruppetto di testa capitanato da Lenzi, Palzer, Boscacci e Holzknecht. Al cambio pelli poco sopra il passo Sella i quattro atleti al comando iniziano la discesa insieme, solo Damiano Lenzi esce dal cambio qualche secondo prima. Al termine dell'ultima discesa di 5 km con 634 m di dislivello negativo, gli atleti raggiungono Piazza Nives nel cuore di Selva di Val Gardena, osannati dalle centinaia di appassionati dietro le transenne decidono di tagliare il traguardo tutti e quattro schierati sulla stessa linea. I cronometro viene fermato i 3:04’:40’’ e quindi viene stabilito anche il nuovo record.

In campo femminile l’insolita coppia Martinelli-Ghirardi prendono sin da subito il comando della gara, alle loro spalle le due azzurre dello scialpinismo Martina Valmassoi ed Elena Nicolini, appena dietro le coppia formata da Michaela Essl-Victoria Kreuzer e da Raffaella Rossi e Laura Besseghini. Martinelli-Ghirardi affrontano i passi che abbracciano il massiccio del Sella con un ritmo costante e incisivo, guadagnando minuti preziosi sulle dirette inseguitrici. All’ultimo cambio del passo Sella Martinelli-Ghirardi potevano vantare un vantaggio di circa quattro minuti sulla coppia Valmassoi-Nicolini. In terza posizione c’erano Michaela Essl-Victoria Kreuzer. Martinelli-Ghirardi nell’ultima discesa non sbagliano nessuna traiettoria andando a tagliare il traguardo con il tempo di 3:52’05’’, il che significa record anche in campo femminile. Confermano la seconda posizione Martina Valmassoi ed Elena che chiudono in 3:56’00’’. Il podio è completato dalla coppia di Michaela Essl-Victoria Kreuzer terze sul traguardo di Selva di Val Gardena.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle