sci di fondo

Al via Marcialonga Legends: i dieci “senatori” raccontano

Sabato a Predazzo il progetto di storytelling con coloro che hanno portato a termine tutte e 43 le edizioni



PREDAZZO. Sabato a Predazzo prenderà il via il progetto Marcialonga Legends, pronto a coinvolgere le dieci storiche figure dall’incredibile tempra che hanno portato a termine tutte e quarantatré le edizioni della Marcialonga di Fiemme e Fassa e che il 29 gennaio 2017 si appresteranno ad affrontare ulteriori 70 chilometri, facendo salire il computo totale a 2.918,5 km sugli sci da fondo.

«Un patrimonio umano di immenso valore che abbiamo deciso di esaltare con un progetto fotografico e di storytelling, attraverso il loro volto segnato dal tempo», sottolinea in coro il gruppo degli organizzatori della Marcialonga. Costantino Costantin, Ivo Andrich, Luigi Delvai, Armando Zambaldo, Giovanni Mariani, Aulo Avanzinelli, Marco Aurelio Nones, Odillo Piotti, Luciano Bertocchi e Fabio Lunelli si ritroveranno sabato a Maso delle Coste, degna cornice alla narrazione dei dieci storici rappresentanti della Marcialonga, per riportare alle memoria il ruggente passato, fatto di sci in legno, abbigliamento di lana e cotone tradizionale, quando percorrere i 70 km da Moena a Cavalese, con giro di boa a Canazei era un’impresa totalmente nuova e quasi leggendaria.

“Usi e costumi” che Marcialonga ricorda annualmente anche nella Marcialonga Story, la manifestazione in salsa vintage che anticipa la Marcialonga tradizionale. Lo sci di fondo in questi quasi 50 anni ha subito cambiamenti drastici, mantenendo tuttavia immutata la propria essenza, competere con se stessi e con la fatica, superando avversari e scenari favolistici, come quelli baciati dall’inverno nelle Valli di Fiemme e Fassa.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle