A Predazzo domina Kot L’azzurro è sbiadito 

Salto con gli sci. Il polacco in grande spolvero vince tutt’e due le prove di Continental Cup  In entrambe le occasioni ha preceduto il leader Aigner. Insam e Bresadola i migliori italiani



Predazzo. Due appuntamenti, sabato sera e ieri mattina a Predazzo, con la Continental Cup, una specie di Coppa del Mondo B di salto. È stato un weekend all’insegna del polacco Maciej Kot, assoluto dominatore delle due giornate che neppure il leader di Continental Cup Clemens Aigner (Aut) è stato capace di fermare, secondo entrambe le volte, ma col “bib” giallo di leader ben cucito ancora addosso. Sono stati loro due il tema dominante sul trampolino HS104, allestito in maniera perfetta dai dirigenti e volontari di Fiemme Ski World Cup, meritando i complimenti di tecnici ed atleti.

Una gara per appassionati dai palati fini, perché gli atleti in gara hanno regalato emozioni fino all’ultimo salto. Kot, ultimo a saltare nelle due giornate, è quello che ha messo tutti d’accordo, relegando Aigner sempre in seconda posizione. Ma per il terzo posto c’è stato anche un piccolo giallo. Sabato sera tutto liscio, col tedesco Moritz Baer ben piantato sul terzo gradino. Ieri invece l’americano Kevin Bickner, poco prima di balzare sul podio, veniva “sbiancato” da una squalifica inattesa a seguito del controllo della permeabilità della tuta. E così lo sloveno Mark Hafnar è passato da una medaglia di legno a quella di bronzo. Gli italiani, si sa, nel salto non rivestono un ruolo primario. Anche i giovani, spesso, faticano a farsi notare nelle categorie cadette, e così è stato a Predazzo. Sabato solo il trentino Giovanni Bresadola è riuscito ad agguantare la qualifica per la finale dopo il primo salto. Ha chiuso al 30° posto . Fuori gli altri, con gli altoatesini Alex Insam 43°, Daniel Moroder 45° e Mattia Galiani 51°. Giornata da dimenticare invece per il friulano Francesco Cecon (56°). Ieri sono entrati nei primi trenta - guadagnando il passaggio al salto finale - Alex Insam con un positivo 20° posto e Daniel Moroder (29°); costretti a salutare la gara Giovanni Bresadola, per sole tre posizioni, Mattia Galiani (44°) e Francesco Cecon (45°).













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle