Calcio Serie D

A Dro mister Soave va verso il rinnovo

La società punta anche a confermare il gruppo dei “senatori”, Kostadinovic e Amassoka


di Daniele Loss


TRENTO. Cristian Soave resterà a Dro? Quasi sicuramente sì. Lunedì sera il tecnico veronese incontrerà il presidente gialloverde Loris Angeli e la dirigenza droata: l’intenzione di entrambe le parti è quella di prolungare il fortunato “matrimonio” per un’altra stagione e, sulla strada del rinnovo, non sembrano esserci ostacoli insormontabili. Soave ha ripetuto più e più volte che a Dro si è trovato meravigliosamente, nonostante una situazione iniziale che avrebbe scoraggiato chiunque: il tecnico veronese ha potuto apprezzare l’operato (e l’onestà: mica poco nel calcio di oggi) della società, l’ambiente e la disponibilità dello staff e dei giocatori. Tradotto in parole povere: se presidente e allenatore troveranno l’accordo economico e ci sarà la volontà di migliorare il risultato sportivo della stagione appena conclusa, il binomio proseguirà senza alcun problema.

Scontata appare anche la conferma dello staff tecnico che ha collaborato con Soave: Andreatta sarà ancora il vice, Zerbini il preparatore atletico e Sabatino si occuperà dei portieri. Capitolo giocatori. L’intenzione della società è quella di ripartire dal gruppo di senatori che hanno trascinato la squadra alla salvezza. Nelle intenzioni della società (ma anche in quelle di Soave) i vari Chimini (che è di proprietà del sodalizio gialloverde), Ischia, Colpo, Ruaben e Bertoldi rappresentano la base sulla quale costruire la nuova squadra. Kostadinovic ha estimatori in categoria superiore ma il Dro farà di tutto per trattenerlo al pari di Amassoka che, a dispetto dell'età, ha fornito ampie garanzie in zona gol e sotto il profilo della condizione atletica. E gli altri? Scudiero potrebbe rimanere, Burato dovrebbe partire al pari di Lorenzi e Timpone. Ballarini e Ajdarovski, che non saranno più under, difficilmente saranno confermati. Poi c’è il parco giovani da rinnovare in maniera massiccia: Grossi (che è stato acquistato a gennaio) ci sarà ancora, mentre verranno valutate le posizioni di Gili e De Min visto che la stagione di entrambi è stata, tutto sommato, soddisfacente. Chi, sicuramente, non farà più parte dell’organico saranno Tessaro (che tornerà per fine prestito all’Alto Adige), Zarmanian (nell'ultimo periodo escluso per motivi disciplinari), Fusari (praticamente mai impiegato) e pure Proch dovrebbe lasciare, visto che il giocatore pare intenzionato a trasferirsi all’estero per motivi di studio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle