Tennis

Coach Vagnozzi esalta Jannik: «La sconfitta a Parigi chiave del successo a Wimbledon»

E Darren Cahill spiega: «Il suo modo di giocare, il modo in cui serve, il modo in cui si muove in campo… non appena ha imparato a sentirsi più a suo agio nei movimenti sull'erba, abbiamo subito creduto che avesse buone possibilità»

LA VITTORIA Sinner trionfa a Wimbledon

LE EMOZIONI Le foto dell'impresa

IL GALA' Il ballo di Jannik con Iga Swiatek



LONDRA. La sconfitta al Roland Garros contro Carlos Alcaraz è stata una delle chiavi del successo di Jannik Sinner a Wimbledon. Ne è convinto il suo allenatore, Simone Vagnozzi. "Dopo Parigi è stata molto dura. Abbiamo parlato molto -rivela -, gli abbiamo detto che eravamo davvero orgogliosi di quello che aveva fatto al Roland Garros. E che eravamo fiduciosi che sarebbe stato in grado di giocare un buon torneo qui".

"Oggi (ieri, ndr) era importante per molti, molti motivi - continua -. Carlos lo aveva battuto nelle ultime cinque partite, nonostante Jannik avesse avuto occasioni per batterlo a sua volta. Credo che oggi Jannik abbia visto un po' di energia in più nei momenti decisivi, un po' più di concentrazione, anche per questo motivo".

Anche l'altro coach del n.1 al mondo, l'australiano Darren Cahill, rivela di non aver mai avuto dubbi sul fatto che Sinner potesse giocare al meglio anche sull'erba. "Il suo modo di giocare, il modo in cui serve, il modo in cui si muove in campo… non appena ha imparato a sentirsi più a suo agio nei movimenti sull'erba, abbiamo subito creduto che avesse buone possibilità anche sull'erba. Il suo gioco è migliorato costantemente, e i suoi risultati lo dimostrano".

"Dire che siamo contenti sarebbe un eufemismo, considerando quello che Jannik è riuscito a realizzare negli ultimi due anni. E il grande merito è tutto suo", conclude Cahill. 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle