Lutto

Addio a Sergio Codognato, giocò nell'Inter, poi una lunga carriera da allenatore in Trentino

E’ deceduto a 80 anni il mitico «mister» degli aquilotti degli anni Settanta; poi passò al Rovereto e infine si dedicò alle giovanili, nel PinzoloCampiglio



TRENTO. Il calcio trentino piange Sergio Codognato, classe 1944. Giocatore dell’Inter in serie A, nella stagione 62-63, poi sempre nella massima serie con il Catania, per poi giocare molti anni con le maglie di Alessandria, Salernitana e Modena, in Serie B, e di vari club di C. Wikipedia lo ricorda tra il 1970 e il 1977 giocò con il Cosenza, squadra di cui fu capitano e con cui disputò 217 gare diventandone una bandiera prestigiosa. Ancora oggi viene ricordato dalla tifoseria cosentina non solo per i suoi trascorsi ma anche per i suoi calci piazzati, molto insidiosi per le difese avversarie.

Ma in Trentino fu soprattutto allenatore:negli anni Settanta dopo aver allenato il Cosenza, sbarcò al Calcio Trento, squadra per la quale ha poi curato negli ultimi anni il settore giovanile.

Cogognato in campo, pochi anni fa, in una partita di beneficienza

Nel 2009  poi l’esperienza come allenatore del Rovereto, per finire nel 2012/2013 come mister della formazione juniores della squadra rendenese del A.C. PinzoloCampiglio, la cui prima squadra era allenata dal figlio Luca.

 

 













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle