i timori della cna 

«No ai contratti a tempo determinato a soli 24 mesi»

TRENTO. La CNA del Trentino Alto Adige è fortemente preoccupata dall’ipotesi in discussione alla Camera di depotenziare i contratti a tempo determinato, riducendone la durata da 36 a 24 mesi. “Una...



TRENTO. La CNA del Trentino Alto Adige è fortemente preoccupata dall’ipotesi in discussione alla Camera di depotenziare i contratti a tempo determinato, riducendone la durata da 36 a 24 mesi. “Una incomprensibile retromarcia della maggioranza – afferma Claudio Corrarati, presidente regionale della CNA - rispetto alle novità introdotte nel 2014 che hanno consentito, pur in una fase di crescita ancora fragile, di conseguire risultati eccezionali sul fronte dell’occupazione. Il lavoro a tempo determinato non è lavoro di Serie B. E, peraltro, nelle piccole imprese la stragrande maggioranza di questi contratti si trasforma in rapporti a tempo indeterminato. Modificare questa norma rischia di non favorire i lavoratori e scontentare le imprese. La CNA non vorrebbe che si ripetesse la vicenda dei voucher la cui soppressione non ha prodotto alcun beneficio”.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle