il bilancio

Latte Trento: nel 2022 calata la produzione, impennata di listini e fatturato

Tiene il reddito per i soci, scoppia il caso Trentingrana (foto Ansa)



TRENTO. L'assemblea dei soci di Latte Trento sca ha approvato il bilancio 2022, che riporta una diminuzione del conferimento dei soci del 4%, ma un aumento del fatturato, passato da 52 a quasi 63 milioni di euro (74 milioni con la controllata Trevilatte). Ai soci - si apprende - vanno 37,3 milioni di euro, pari a 0,68 euro al litro (4 centesimi in più per la lavorazione Trentingrana).

Ad alzare i listini è stata la carenza di prodotto in estate e autunno. Il presidente Renato Costa nella sua relazione ha parlato di un "comparto lattiero caseario troppo volatile, con cambiamenti troppo repentini". A novembre scorso - ha riferito - il latte veniva pagato 0,70 euro al litro, adesso vale 0,40 euro, la panna più di 3,5 euro al chilo, adesso meno di due euro.

La chiusura di alcune stalle è vista come un segnale di allarme della sofferenza del settore, mentre quanto liquidato ai circa 190 soci, seppure aumentato rispetto all'anno precedente, non riesce a compensare - a quanto riferito - i maggiori costi sostenuti per la produzione del latte, soprattutto per la produzione di grana, che viene remunerato 5 centesimi in più nonostante abbia costi molto elevati rispetto al latte alimentare.

Proprio al riguardo, scoppia il caso Trentingrana: dopo le accuse di Latte Trento al consorzio di tenere troppo bassi i prezzi liquidati ai soci per la produzione, il presidente di Concast, Stefano Albasini, chiarisce che vi è stato "un record di produzione, i prezzi sul mercato stanno risalendo gradatamente". In generale, la produzione di latte fresco è passata da 18,8 milioni del 2021 a 20,8 del 2022, il latte Uht da 22,9 a 22,3 milioni e il latte microfiltrato da 9,4 a 10,7 milioni. Nel caseificio di Spini, sono stati lavorati complessivamente 7,9 milioni di litri (nel 2021 9,8 milioni), in parte destinati alla produzione di formaggi molli e nostrani (5,2 milioni di litri) e in parte (10%) a Trentingrana (2,7 mil di litri, pari a 5.468 forme, -30%). Il totale dei ricavi ha raggiunto il valore di 62.771.617 euro, contro i 52.311.044 dell'anno precedente. Con Trevilatte, il fatturato supera i 74 milioni di euro.

L'assemblea ha eletto sette consiglieri, (in sostituzione di cinque in scadenza, compreso il presidente, e due dimissionari). Tutti i consiglieri in scadenza naturali sono stati confermati. Il nuovo presidente sarà nominato dal consiglio nella sua prima seduta.

Nel 2023 la società realizzerà un investimento di circa 7 milioni di euro (di cui 4 serviti per l'acquisto dell'immobile e terreno) per allargare gli spazi operativi, i parcheggi per i mezzi, e per installare una nuova centrale a cippato per la produzione di vapore occorrente per le lavorazioni del latte, con l'utilizzo del materiale di scarto proveniente dai boschi trentini. "Un investimento che ci consentirà - ha riferito Costa - di stabilizzare il costo dell'energia ai prezzi ante guerra Russia-Ucraina, utilizzando le risorse del territorio, con un migliore impatto ambientale e sostituendo il metano".













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