CONSUMATORI

Bollette luce e gas, in Trentino la petizione per stoppare forniture e pagamenti

L’associazione Consumerismo chiede la sospensione a tempo determinato della erogazione nelle seconde case e nei negozi chiusi 



BOLZANO. L'associazione Consumerismo lancia una petizione online per chiedere la sospensione a tempo determinato delle forniture luce e gas nelle seconde case e nei negozi chiusi a favore delle utenze del Trentino Alto Adige.

La petizione - si legge in una nota - chiede l'annullamento dei costi fissi sostenuti durante le chiusure e le limitazioni imposte dalla pandemia. «Con la petizione chiediamo ad Arera e al Governo di introdurre la sospensione temporanea dei contratti di fornitura dell'energia, al pari di quanto avviene con l'Rc auto. E' un diritto di chi non può recarsi nella seconda casa e degli esercenti che hanno dovuto momentaneamente chiudere il proprio negozio interrompere le forniture di luce e gas e riattivarle in un successivo momento, per non incorrere nei costi fissi in bolletta indipendenti dai consumi», spiega il presidente dell'associazione Luigi Gabriele. 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle