lavoro

Ai dipendenti provinciali un una tantum sullo stipendio

Pronti 35.600.000 di euro per l'anno 2023. Il provvedimento arriva dopo i tavoli di concertazione tra l'Assessorato allo sviluppo economico e i sindacati del pubblico impiego



TRENTO. La Giunta provinciale ha pronto un emendamento al disegno di legge di variazione di bilancio che prevede lo stanziamento di circa 35.600.000 di euro per l'anno 2023, che serviranno per un una tantum aggiuntivo sullo stipendio del personale dei comparti di contrattazione pubblica provinciale.
Lo comunica la Provincia autonoma di Trento in una nota.
Il provvedimento è l’effetto dei tavoli di concertazione tenutisi nei mesi scorsi tra l'Assessorato allo sviluppo economico e le organizzazioni sindacali del pubblico impiego.
Questo in attesa di riprendere le trattative per la stipulazione di un protocollo di intesa sulle risorse per il rinnovo del contratto collettivo 2022-2024 e per il nuovo ordinamento professionale in vista delle prossime manovre di bilancio a cui la Giunta sta lavorando.
La Provincia sta lavorando a un ulteriore emendamento per l'autorizzazione di 3.576.000 di euro per l'attribuzione al personale docente delle scuole statali della provincia di Trento degli ulteriori incrementi tabellari che conseguiranno all'accordo di chiusura della parte economica del contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) 2019/2021 del Comparto Istruzione e ricerca.













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