borgo valsugana

Danni e molestie, finisce in carcere dopo l'obbligo di firma

L’uomo, di origine straniera, aveva aggredito un carabiniere fuori da un centro commerciale. Dopo la misura cautelare ha cercato di picchiare un infermiere



BORGO VALSUGANA. I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Borgo hanno arrestato e portato in carcere un uomo di origine straniera che aveva già la misura cautelare dell’obbligo di firma.
IL cambio di misura cautelare è stato deciso dal giudice dopo che verso la fine del mese di agosto, l’uomo aveva aggredito un carabiniere all'esterno di un centro commerciale ed era stato per questo motivo arrestato e poi scarcerato con obbligo di firma, due volte al giorno, nella stazione dei carabinieri di Borgo Valsugana.

Tuttavia l’uomo aveva continuato a fare danni il giorno successivo, in giro per il paese, urlando e tentando di aggredire persino un operatore socio sanitario nel pronto soccorso dell'ospedale.
I carabinieri sono nuovamente intervenuti e lo hanno denunciato richiedendo come previsto dalle norme l'aggravamento della misura cautelare adottata (ovvero la sostituzione dell’obbligo di firma con una misura più forte, in questo caso la detenzione in carcere, ndr). Il giudice, preso atto dei ripetuti comportamenti pericolosi dell’uomo, ha così ordinato il trasferimento in carcere a Trento.
 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle