LE MISURE

Impianti da sci pronti a riaprire: ecco le nuove regole da rispettare

Dall’obbligo di indossare la mascherina alla riduzione della portata: tutto quello che c’è da sapere. Le nuove linee guida

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TRENTO. Percorsi che garantiscano il distanziamento sociale di almeno 1 metro, misure anti-assembramento dove il controllo degli skipass non possa essere svolta con modalità contact-less, obbligo di indossare la mascherina chirurgica, dispenser all’esterno dei bagni con la disposizione di igienizzare le mani prima dell’accesso e anche all’uscita, riduzione della portata degli impianti.

Sono alcune misure introdotte dalle nuove "Linee guida per l'utilizzo degli impianti di risalita nelle stazioni e nei comprensori sciistici da parte degli sciatori amatoriali", aggiornate dopo i rilievi formulati il 4 febbraio dal Comitato tecnico scientifico.

Il testo completo delle Linee guida è pubblicato sul sito della Conferenza delle Regioni: eccolo.



Il documento individua in dieci pagine tutte le modalità operative per la riapertura degli impianti. Un documento positivo, secondo Uncem, che fa chiarezza e individua le regole per tutti, al fine della riapertura il 15 febbraio, che in Trentino avverrà il 17 febbraio.

"I Comuni, le Comunità montane, le Unioni montane - afferma Marco Bussone, presidente nazionale Uncem - sono al lavoro per sostenere operatori degli impianti e imprenditori turistici. Guardiamo anche con molta attenzione e siamo pronti a lavorare al provvedimento che dovrà essere redatto dal nuovo Governo e che regolerà gli spostamenti tra regioni. La richiesta di eliminare il blocco agli spostamenti è stata fatta da molte associazioni di categoria e da molti Comuni. Sono certo che il nuovo Governo saprà fare una opportuna valutazione, sulla base del quadro epidemiologico, sulla mobilità tra le regioni nelle diverse fasce e in particolar modo in fascia gialla, anche perché eventuali misure limitative, necessitano di un apposito decreto".









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