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Orso investito sulla Paganella, l’Oipa: «Servono i corridoi faunistici»

Gli animalisti rilanciano la proposta: 



TRENTO. L’investimento di un orso avvenuto la sera dell’11 ottobre sull’Altopiano della Paganella   rilancia il tema dei corridoi faunistici.

Torna a chiederli l’Oipa (Organizzazione internazionale protezione animali) di Trento: «Apprendiamo di un ennesimo investimento di un orso nelle nostre valli. Da anni rileviamo, con diversi interventi e sit-in, la necessità di realizzare opportuni corridoi faunistici, per evitare proprio questi incidenti; favorirebbero il transito degli animali, non solo orsi, ricordando che sono oltre 600 gli incidenti con fauna selvatica e veicoli che viaggiano sulle nostre strade di montagna».

I corridoi faunistici sono ampiamente realizzati sull’asse autostradale che porta in Polonia ed Ucraina, data la presenza di molti animali selvatici e lì gli incidenti – sottolinea l’Oipa – con animali sono stati ridotti quasi a zero.

L’associazione animalista ricorda che la primavera scorsa la proposta era stata presentata in consiglio provinciale dal consigliere Filippo Degasperi «ma sonoramente bocciata da questa maggioranza che non ha progettualità sostenibile per il nostro territorio. E ricordiamo che, parlare di sicurezza sulla strada, sia per esseri umani che per animali, significa mettere in atto politiche di prevenzione e strutturare il  territorio adeguandolo alla presenza di questi animali. Dispiace che il problema venga rilevato sempre dopo l’ennesimo incidente, sarebbe davvero opportuno avviare un percorso serio con una politica che sappia investire sul territorio in maniera adeguata».













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