Attraversa la strada in bici, investito bimbo di 8 anni 

L’incidente nel pomeriggio a Marano di Isera. L’auto frena e si sposta  ma non può evitare l’impatto. Il piccolo trasportato in elicottero al Santa Chiara


di Giuliano Lott


ISERA. La coppia sui sedili della Dacia Duster deve averlo visto all’ultimo istante. Quanto è bastato per sterzare tutto a sinistra, invadendo la corsia opposta che per fortuna in quel momento era sgombra. Erano le 16.30 circa e l’auto stava attraversando l’abitato di Marano, diretta verso Isera. Da un cancello alla destra è uscito all’improvviso un bambino, in sella alla sua biciclettina, con il casco verde in testa. Nonostante l’estremo tentativo di evitarlo, il piccolo è andato a sbattere con violenza contro lo spigolo destro del Suv e ricadendo con il viso sull’asfalto. Un impatto reso meno violento dalla bassa velocità, ma che poteva costare carissimo al ragazzino di Marano. Subito sono stati allertati i soccorsi, con un’ambulanza e l’auto sanitaria al seguito, mentre da Mattarello si è alzato l’elicottero di Trentino emergenza. A Marano anche due pattuglie dei carabinieri e i vigili del fuoco. La provinciale della destra Adige è stata chiusa per consentire i soccorsi in sicurezza e i rilievi del caso. Il ragazzino è stato trovato cosciente dagli operatori del 118, che lo hanno raccolto con tutte le cautele necessarie e trasportato fino al campo sportivo di Cornalé, poche centinaia di metri dal luogo dell’incidente, dove li attendeva l’elisoccorso. Il bambino è stato trasportato con somma urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Santa Chiara di Trento. Le sue condizioni, che avevano allarmato per la dinamica importante, sono state valutate gravi ma non disperate. In parte il colpo è stato assorbito dal caschetto indossato dal ragazzino, e né lui né l’auto viaggiavano a velocità elevate. Tuttavia il trauma c’è stato, e il piccolo ha una brutta ferita lacerocontusa al volto e altre contusioni che andranno comunque valutate nel decorso con molta attenzione. Dalla prima ricostruzione della dinamica, pare che il ragazzino volesse attraversare la statale e non si sia accorto dell’auto che stava arrivando. Molto provata la coppia che viaggiava nella Dacia. Ma la loro prontezza di riflessi nel cercare di evitare il contatto con la bicicletta ha con tutta probabilità attenuato le conseguenze.

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