la tragedia

Trento: cade dalle scale, anziana muore alla Rsa

Gemma Lorenzutti, 95 anni originaria di Udine era ospite della residenza di via Vittorio Veneto: inutile la corsa in ospedale



TRENTO. È inciampata ed è caduta lungo le scale della casa di riposo di via Vittorio Veneto. Un incidente che si è rilevato purtroppo mortale per Gemma Lorenzutti, nata a Udine 95 anni fa, esule giuliana che nel momento della scelta se restare a Fiume e andare in Italia, finì a Trento, a Mattarello.

A quanto pare la donna si stava muovendo in autonomia con l’aiuto di un girello quando, inavvertitamente, è caduta lungo le scalinate. Immediatamente è stato dato l’allarme ed erano quasi le 14 di ieri pomeriggio quando ambulanza e automedica sono arrivate nella struttura di via Vittorio Veneto.

Le condizioni dell’anziana sono apparse immediatamente molto critiche e dopo le prime cure sul posto, la donna è stata trasferito con la massima urgenza al pronto soccorso del Santa Chiara. Una corsa contro il tempo che si è rilevata, purtroppo, inutile. I traumi riportati nella caduto si sono rivelati infatti troppo gravi per Gemma Lorenzutti e il cuore della donna ha cessato di battere poco dopo l’arrivo in ospedale.

Cosa sia esattamente successo nei corridoi della residenza per anziani sarà probabilmente chiarito da delle verifiche interne. Ma ora il pensiero di tutti è per la morte di Gemma, per il suo triste destino dopo una vita ricca di ricordi e di storie da raccontare. Una vita che è stata anche per questo raccontata, assieme a quelle di altre persone della Rsa, in un blog on line che è una sorta di album di famiglia (che è anche il nome che è stato scelto per l’iniziativa).

Tanti i ricordi che ha donna ha voluto condividere. Figlia di ferroviere, da Udine si era trasferita piccolina con la famiglia prima a Trieste e poi a Fiume. Un periodo ricco di bei momenti quello istriano che Gemma che dopo le scuole dell’obbligo aveva frequentato delle lezioni dalle suore imparando a cucire. Una passione quella della donna per ago e filo che l’ha accompagnata per tutta la vita.

Sposata con Tullio, anche lui ferroviere, nel momento in cui erano stati costretti a scegliere se restare nella Fiume diventata jugoslava o se lasciare quella terra per l’Italia, decisero per la seconda opzione arrivando direttamente a Trento per poi trasferirsi per un breve periodo anche in Alto Adige, a Magrè. Rimasta vedova, la donna era riuscita a trovare un po’ di serenità grazie ai suoi figli prima e ai nipoti poi. Fino a 90 anni la donna aveva goduto di un’autonomia ammirevole, ma quando gli anni hanno iniziato a far sentire il loro peso e a ridurre la capacità dell’anziana di provvedere nella solita maniera alle piccole necessità quotidiane, Gemma era stata accolta nelle stanze della residenza di via Vittorio Veneto.

Un vita dunque ricca e movimentata e che ieri pomeriggio si è conclusa in maniera tragica a causa di un incidente.













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