Senza l’accordo tra Comuni addio Centri estivi del Primiero
L’associazione Ri-Crea, che li organizza da dieci anni, non è ancora stata contattata dagli enti Alla prima edizione, nel 2004, c’erano 62 partecipanti, nell’ultima sono arrivati a ben 194
PRIMIERO. Dalla prossima estate, se non ci sono ulteriori novità, non verranno più attuati i Centri estivi per ragazzi, orgoglio di Primiero e iniziativa che nei 10 anni di vita ha ricevuto solo apprezzamenti da parte di tutti ed in particolare dei genitori. Come è noto, infatti, i Comuni di Sopra Pieve non sono riusciti a trovare un accordo per il trasferimento di finanziamenti alla Comunità che dava in gestione l’organizzazione dei Centri estivi all’associazione Ri-Crea.
In un comunicato, con grande amarezza, proprio l’associazione Ri-Crea ha voluto puntualizzare la situazione. «Nel 2004 fu organizzato un Centro estivo di due settimane a Transacqua con 62 partecipanti; in 10 anni di attività – si legge nel comunicato – sono state numerose le proposte e sostanziali le modifiche, sempre con attenzione alle esigenze di partecipanti e famiglie. Si sono aggiunte le sedi di San Martino e Sagron Mis ed il campeggio Cogolate, sono stati adeguati gli orari dei trasporti e di accesso alle attività, sono stati ricalibrati gli spazi. L’associazione – continua il comunicato – è stata la prima organizzazione sul territorio a proporre lo strumento dei Buoni di servizio del Fondo sociale Europeo per la fascia 6 -13 anni (nel 2013 ha consentito un risparmio alle famiglie di 2.594 euro). Sono stati coinvolti numerosi volontari ed organizzazioni locali, tutti gli operatori residenti in zona con un occhio di riguardo all’occupazione stagionale di giovani studenti ed una concreta possibilità a molti ragazzi dai 14 ai 16 anni di partecipare come “giovani aiutanti” (circa 15 ogni anno). Dal 2011 l’associazione è riuscita a realizzare, per la prima volta, un unico Centro Estivo di Primiero, su tre sedi ma proponendo le stesse possibilità a tutte le famiglie della Comunità, con l’adesione di tutti gli otto Comuni ad un unico progetto estivo. Nell’ultima edizione sono stati 194 i partecipanti: a Transacqua 150 partecipanti, a San Martino 22 partecipanti ed a Sagron Mis 22 partecipanti. È stato proposto anche un campeggio (dal 2009) nel periodo di Ferragosto con 21 partecipanti. Sono stati coinvolti 19 operatori retribuiti, 17 giovani aiutanti». «Nel 2013 l’associazione per le attività estive ha ricevuto dalla Comunità di Valle 22.000 euro, 20.000 euro al netto delle imposte. Le quote di iscrizione sono state calibrate in base alle diverse proposte. In tutte le sedi è stato attivato anche il servizio mensa … ebbene, ad oggi – conclude con amarezza l’associazione – “Ri-Crea” non è stata contattata da nessun Ente per le attività estive 2014. E’ giusto che i genitori sappiano tutto questo».