Malga Clesera, affitto rinnovato. E in estate si ristruttura
CLES. Rinnovato per un anno il contratto di affitto di Malga Clesera all’azienda agricola Borgogno Giacinto di Telve Valsugana, che ha condotto la malga negli ultimi cinque anni. Il canone di...
CLES. Rinnovato per un anno il contratto di affitto di Malga Clesera all’azienda agricola Borgogno Giacinto di Telve Valsugana, che ha condotto la malga negli ultimi cinque anni. Il canone di concessione ammonta a 9.500 euro per l’intera durata del contratto, che scadrà inderogabilmente il 30 settembre 2017. La malga ha bisogno di interventi di ristrutturazione e già nel corso della stagione estiva si prevede l’avvio dei lavori adeguamento che vedranno la realizzazione all’interno dello “stallone” di uno spazio adibito a caseificio, nonché la riqualificazione dell’intera area a stallone. A tal fine la giunta comunale ha affidato al geometra Andrea Giovanelli, con studio in Cles, l’incarico per la redazione del progetto preliminare, definitivo ed esecutivo. I lavori interesseranno, in questa prima fase, l’ala nord dello stallone, zona che pertanto non rientrerà nel compendio oggetto di concessione, rimanendo in disponibilità del Comune.
Della situazione della malga - che si trova alle propaggini del monte Peller sul versante che guarda la valle di Sole - aveva relazionato a lungo l'assessore alla montagna Diego Fondriest in occasione della sessione forestale. Si tratta di problemi strutturali e funzionali soprattutto del caseificio della malga, che l’amministrazione ha scelto di affrontare direttamente anche in assenza di contributi, in quanto la situazione è davvero critica. In particolare si è scelto di realizzare il caseificio all’interno della stalla, con spostamento del bestiame sul lato più distante rispetto alla cascina. «Le elevate dimensioni della struttura permettono di avere comunque gli standard necessari per il carico di bestiame del pascolo», aveva spiegato Fondriest. L’alloggio del pastore e la parte di ricettività verranno quindi proiettate sulla cascina a seguito di un intervento strutturale. Il bivacco invece potrebbe venir realizzato al posto dell’attuale alloggio del pastore, visto che la sua utilità temporale non è contemporanea alla monticazione. (g.e.)