VIOLENZA

Il Trentino revoca l'accoglienza ai tre richiedenti asilo arrestati per violenza sessuale

Il governatore Ugo Rossi e l'assessore Luca Zeni: "Si tratta di un fatto di una gravità assoluta"

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TRENTO. "Proprio mentre stiamo lavorando per sensibilizzare tutta la comunità contro la violenza sulle donne, avviene una violenza gravissima. In questo caso poi si aggiunge l'amarezza in quanto commessa da persone ospiti della nostra comunità".

Così il governatore del Trentino, Ugo Rossi, e l'assessore alla salute e politiche sociali, Luca Zeni, dopo che tre giovani richiedenti asilo sono stati fermati dalla polizia con l'accusa di violenza sessuale nei confronti di una giovane straniera.

"Appena avuta notizia del fatto, è stata immediatamente revocata l'accoglienza - hanno spiegato - ai due richiedenti asilo accusati della violenza. L'ospitalità all'interno della comunità trentina è condizionata imprescindibilmente al rispetto delle regole e su questo non possono essere fatte deroghe. Chi non rispetta le più basilari regole di convivenza non può essere ospite nel nostro territorio".

"Per coloro che non rispettano le regole, soprattutto per reati così gravi - concludono il governatore e l'assessore - chiediamo agli organi statali di essere rigorosi nell'applicazione della legge, nell'accertamento delle responsabilità e per la commutazione di adeguate pene, affinché episodi di questo genere non si ripetano mai più".