Il “grazie” dei contadini a Madre Terra

Storo. «La stagione agricola 2020 ha fatto riscontrare quest'anno nella campagne di Storo oltre 13 mila quintali di granoturco, altri 1.600 di frumento e 200 quintali ancora di saraceno. Sempre nella...



Storo. «La stagione agricola 2020 ha fatto riscontrare quest'anno nella campagne di Storo oltre 13 mila quintali di granoturco, altri 1.600 di frumento e 200 quintali ancora di saraceno. Sempre nella cooperativa contadina di Via Sorino sono confluiti circa 70 quintali di castagne, mentre un quantitativo analogo è stato venduto dagli stessi castanicoltori in proprio, considerato che tra Darzo e Lodrone larga parte dei “maroni” sono considerati d’élite, il cui prezzo oscilla tra 4 e 6 euro al chilogrammo a seconda della misura». A snocciolare i dati, oltre allo stesso presidente di Agri 90 Vigilio Giovanelli anche l’assessore comunale con delega all’agricoltura e foreste Massimiliano Luzzani. «Al di là dei tanti iniziali timori – hanno rimarcato - possiamo considerare che nel 2020 il raccolto in ogni comparto ha fatto riscontrare livelli eccezionali e di qualità» .

La chiesa è come sempre ben addobbata e nel giorno del Ringraziamento lo è ancora di più al cui interno distanziamenti e igienizzazioni sono stati rispettati alla lettera.

Erano diversi anni che nell’ambito dei tre paesi (Storo, Darzo e Lodrone) in questo periodo il mondo contadino non rievocava la propria festa. Stavolta lungo il sagrato non c’erano trattori o altri mezzi agricoli e nemmeno il solito rinfresco a base di biscotti della casa. A presenziare nei primi banchi, anche il nuovo sindaco Nicola Zontini la cui presenza è stata considerata utile soprattutto in un momento come questo.

Dalla cantoria deserta, a seguito le restrizioni dettate da coronavirus, il ventiduenne seminarista Filippo Zanetti all’organo intonava per prima la suonata La Creazione Giubili proponendosi poi al refettorio con il Frutto della Terrà, mentre durante la Comunione era la volta di Fratello e Sorella concludendo con lo spartito Avemundi Spes. Don Andrea, sul cui altare erano in bella evidenza quanto dona la campagna e il sottobosco, all'omelia metteva in evidenza il lavoro e i sacrifici di coloro che ancora praticano vita contadina mentre a funzione conclusa lo stesso assessore Luzzani si accomiatava dando lettura della preghiera di Ringraziamento. A.P.













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