Ferrovia, l’interramento al via in aprile

Lavis, approvato dall’Agenzia opere pubbliche il progetto: costo 24 milioni. Ora manca la firma con l’Adige Bitumi


di Daniele Erler


LAVIS. Con un anno di ritardo rispetto alle previsioni, sembra che i lavori per l'interramento della ferrovia Trento-Malè a Lavis stiano per iniziare. Di sicuro c'è l'approvazione del progetto esecutivo, firmata la scorsa settimana dal dirigente dell'agenzia provinciale opere pubbliche, Claudio Pisetta.

Manca ancora la firma del contratto con la ditta che aveva ottenuto l'appalto provvisorio, l'Adige Bitumi, ma tutto fa pensare che nel giro di poche settimane anche questo passaggio possa essere risolta. Anche perché l'approvazione del progetto specifica anche lo stanziamento dei fondi, quasi 14 milioni per i soli lavori, per un costo totale dell'opera di 24 milioni. «Fondi che, in un momento di difficoltà, potrebbero dare nuova linfa anche alle maestranze coinvolte nel progetto», commenta il sindaco di Lavis Graziano Pellegrini. In primis, la stessa Adige Bitumi, che nel luglio scorso aveva richiesto il concordato preventivo in continuità aziendale. Ciò che Lavis attende, in ogni caso, è l'inizio dei lavori: un momento che, in consiglio comunale, il sindaco aveva definito come «storico», per l'importanza dell'opera per riqualificare la borgata. Non solo porterà all'eliminazione di sette passaggi a livello, riunificando le due sponde del paese; permetterà anche di realizzare una nuova stazione, modificare la viabilità con una rotonda, ed un boulevard sul sedime dei binari. E allora, quando inizieranno i lavori? Un anno fa, si era ipotizzata l'apertura del cantiere già per l'aprile 2013. Poi, però, ai progettisti erano state presentate una serie di osservazioni, in parte accolte. I correttivi avevano portato alla scrittura di un nuovo progetto esecutivo, confermato dalla conferenza dei servizi dello scorso luglio, ed appunto approvato la settimana scorsa dalla dirigenza provinciale alle opere pubbliche. Ora i tempi potrebbero seguire, con un anno di ritardo, quelli già previsti. «Se non ci saranno problemi amministrativi per la ditta – spiega infatti Pellegrini – speriamo possano partire con il prossimo aprile». Una data non casuale, perché permetterebbe di arrivare alla sospensione di un mese del traffico della Trento-Malè (così come necessario per realizzare i lavori) ad agosto, quando il servizio è meno utilizzato. Tutto ritardato di un anno ma, dichiara Pellegrini, «a Lavis non vediamo l'ora che i lavori possano iniziare».

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