Centinaia di giovani alle attività estive dell’oratorio di Arco
Dal Grest al viaggio all’Arsenale della pace, bilancio positivo Il presidente Franco Righi: «Recuperata la vera vocazione»
RIVA. Bilancio oltre le più rosee aspettative per le attività estive dell’associazione Noi Oratorio Arco, ora proiettata verso l’inizio dell’anno pastorale. «Le attività estive del 2017 hanno unito, alle proposte ormai tradizionali, alcune importanti novità, che ci hanno permesso di riscoprire la vera vocazione dell’oratorio feriale – ha commentato il presidente dell’associazione arcense, Franco Righi – stare coi giovani per i giovani, che non sono solamente il futuro, ma anche il presente. L’oratorio estivo è, ogni volta, un momento di crescita a tutto campo».
Un’esperienza caratterizzata da giochi, preghiera e momenti di condivisione, iniziata a giugno col Grest dedicato ad “Asterix e Obelix”, che per tre settimane ha coinvolto duecento bambini, e proseguita, tra luglio e agosto, con i campeggi a San Giovanni, per i ragazzini delle elementari e poi delle medie. «Dal 24 al 30 luglio abbiamo accompagnato dodici adolescenti al Sermig di Torino, l'arsenale della pace, un servizio missionario che opera in tutto il mondo portando sostegno a chi è più in difficoltà – ha raccontato Righi - i nostri ragazzi hanno apprezzato molto questo viaggio, che come Oratorio non proponevamo dal 2010». Ad agosto un'altra novità ha impegnato per una settimana una ventina di ragazzi delle medie, che, in oratorio, hanno ricevuto supporto nello svolgimento dei compiti, e, a conclusione, l’associazione ha organizzato con successo il torneo di solidarietà a favore dell’associazione Marco Fedrigoni.
Sono molte le iniziative che l’associazione ha ora intenzione di riproporre per l’autunno, a partire dal cinema, dalla rassegna teatrale “Su e zo dal palco”, che lo scorso novembre ha fatto registrare quattro serate sold out, e dagli appuntamenti con la discoteca Jolly Blue, un progetto per cui sono già state fissate alcune date. È già iniziato anche il percorso del gruppo giovani, con incontri serali per ragazzi dalla terza media alla quinta superiore, che prevede anche una settimana di vita comunitaria al convento dei frati cappuccini e, a gennaio, un campeggio invernale.©RIPRODUZIONE RISERVATA