pozza di fassa

Asuc verso la conferma di Locatin come capo frazione

POZZA DI FASSA. Per l’Asuc di Pozza di Fassa probabilmente non cambierà nulla. Ieri mattina è stato pubblicato l’esito del voto per il rinnovo del Comitato frazionale di Pozza di Fassa. A vincere è...



POZZA DI FASSA. Per l’Asuc di Pozza di Fassa probabilmente non cambierà nulla. Ieri mattina è stato pubblicato l’esito del voto per il rinnovo del Comitato frazionale di Pozza di Fassa. A vincere è stato Bernardino Zulian con 167 voti. Al secondo posto c’è il capo frazione uscente Giorgio Locatin “Patron” con 165 voti, al terzo posto Massimiliano Rasom con 148 voti. Quindi Luigi “Gino” Detomas con 125 voti; Fernando Cincelli con 117 voti; Gian Maria Deluca con 91 voti; Livio Pescol con 63 voti e Giuseppe Florian con 37.

Nel comitato entreranno i primi cinque più votati, ma per la carica di capo frazione ancora non c’è un nome del tutto definitivo. Anche se si pensa che Giorgio Locatin Patron andrà avanti ancora per cinque anni. Perché? Ce lo ha spiegato proprio il “vincitore” Bernardino Zulian, che ha visto ripetersi la stessa storia di cinque anni fa: aveva ricevuto più voti, ma aveva fatto lo stesso ragionamento di ora. “Come tutti gli anni – spiega Zulian – a Pozza di Fassa si presenta sempre lo stesso problema dell’omonimia. Sono state annullate anche questa volta molte schede; una quindicina cinque anni fa e 30 questa volta. Penso però che la gente che ha omesso di mettere il soprannome “Patron” o la data di nascita, se lo sia solo dimenticato e che l’intenzione era quella di votare Giorgio Locatin de Patron. Così credo che faremo come l’altra volta. Dobbiamo però ancora trovarci e prendere una decisione. Penso che indipendentemente dalla carica l’importante sia lavorare all’interno dell’Asuc e questo l’ho sempre fatto comunque in questi anni”. Bernardino Zulian è da due anni anche il rappresentante di Fassa e Fiemme nel Comitato delle Asuc del Trentino. Si attende ora l’ufficialità della decisione. (v.r.)













Ambiente&Percorsi

CONVEGNO

Quarant'anni di tutela della natura e nuove sfide in Trentino

A Baselga di Pinè, il 29 ottobre, un confronto su scenari storici, attuali e futuri, organizzato dalla Sat con comitato Laghi, Italia nostra e altre realtà. Si partirà da un'analisi a 40 anni dalla legge che ha istituito i primi biotopi: attenzione particolare sarà riservata al tema su acqua, agricoltura, foreste e alta montagna di fronte ai cambiamenti climatici

Doss delle Grave: camminando nella storia con panorami a 360 gradi

 

Primo piano