L'evento

Alpini, adunata 2018: attese 500 mila persone, organizzatori già in moto

Il percorso della sfilata sarà lungo circa 2 chilometri da via Perini a piazza Centa. Attendamenti, accordo sull’ex Italcementi e sull’area del Not

TRENTO. A maggio 2018 manca un anno e mezzo, ma gli alpini si stanno già preparando all’arrivo di 500 mila persone (tante ne sono previste nel fine settimana del 12 e 13 maggio) per un grande evento che - secondo uno studio dell’Università Cattolica, effettuato in occasione dell’adunata di Piacenza - è in grado di avere un ritorno sull’economia locale di una città per decine di milioni di euro. Molti particolari sull’adunata di Trento sono già stabiliti.

Il percorso della sfilata. L’ammassamento è previsto in via Perini, quindi gli alpini procederanno lungo via Giusti, corso Rosmini, via Prepositura, via Torre Vanga per passare quindi di fronte alla tribuna d’onore (che sarà montata di fronte al palazzo della Regione, in piazza Dante) e concludere la sfilata in piazza Centa. In totale si tratta di un percorso di circa 2 chilometri lungo strade che hanno sempre una larghezza minima di 5 metri.

L’ospitalità. Gli alpini di Trento possono contare sulla ricettività del capoluogo, ma anche su numerose strutture turistiche dei dintorni. Per evitare speculazioni sui prezzi (che all’ultima ora potrebbero lievitare alle stelle) sono già stati acquistati pacchetti di ospitalità che saranno quindi ceduti alle penne nere a “prezzo controllato” secondo un modello già sperimentato in occasione di altre adunate.

L’alpini card. Si tratta di un accordo tra gli alpini e l’Apt che prevede l’utilizzo di tutti i mezzi di trasporto provinciali e l’ingresso nella rete dei musei provinciali al prezzo di 10 euro per otto giorni, cioè dal lunedì precedente l’adunata al lunedì successivo.

Gli attendamenti. Molti alpini - come da tradizione - saranno ospitati all’interno di palestre e altre strutture pubbliche. Ma ci saranno anche penne nere che pernotteranno in tenda. Per questi sono già stati raggiunti gli accordi con Provincia e Comune per mettere a disposizione l’area ex Italcementi e l’area di via al Desert, destinata ad ospitare il nuovo ospedale (nel maggio 2018 non dovrebbero essere partiti i lavori).

Teatri e chiese. L’adunata prevede - oltre alla sfilata - una serie di eventi collaterali, come concerti di cori alpini, che saranno ospitati all’interno di chiese. Ma è previsto anche l’utilizzo del Teatro Sociale per gli appuntamenti più prestigiosi.

La copertura dei costi. Al di là delle entrate garantite dagli sponsor è prevista la collaborazione con il Comune (che garantirà le spese di nettezza urbana e l’organizzazione cittadina) e l’intervento della Provincia che garantirà la copertura dei costi.