Marco, spunta una bomba nel cantiere del sottopasso 

Il ritrovamento ieri nel primo pomeriggio: si tratta da un proiettile da cannone Via Pinera è stata chiusa per precauzione, oggi arriveranno gli artificieri



ROVERETO . Gli operai della ditta che sta lavorando al cantiere per il sottopasso ciclopedonale di via Pinera l’hanno trovata ieri pomeriggio, verso le 14.30, durante gli scavi. Si tratta di una bomba di cannone, lunga circa 65 centimetri e 15 di diametro, che si presume risalga alla seconda guerra mondiale. Di conseguenza, via Pinera è stata chiusa al traffico nel tratto tra la rotatoria e l’incrocio con via San Romedio, e sul posto si sono precipitati i carabinieri, che presidieranno l’ordigno bellico fino a oggi, quando in al cantiere di via Pinera arriveranno gli artificieri per valutare la situazione. Gli operai, appena vista affiorare la bomba, si sono fermati ed hanno avvisato il Comune. L’ordigno è stata trovata lungo via Pinera, sul lato che guarda verso l’autostrada, a un metro abbondante di profondità, vicino all’incrocio con via Rosmini. la zona è stata transennata e circondata con fettucce bianche e rosse La chiusura della strada è stata disposta in via precauzionale, spiega l’assessore ai lavori pubblici Beppino Graziola. «Non sussistono reali rischi per la popolazione di Marco - argomenta l’assessore -, non si tratta di una bomba ad alto potenziale come nel caso di quelle ritrovate nel cantiere dell’ex Manifattura, molto più grosse e con 500 libbre di esplosivo. Tuttavia è stato deciso di chiudere la strada come estrema precauzione, fino a quando gli artificieri non ci spiegheranno come va trattata la questione».

L’arrivo degli esperti dell’esercito è previsto per questa mattina, e le previsioni dell’assessore Graziola sono tutt’altro che allarmate. «In ogni caso, date le dimensioni piuttosto ridotte dell’ordigno, non ci sarebbero nemmeno le condizioni per programmare un’evacuazione».

Nel frattempo però il cantiere si è fermato, in attesa del via libera degli artificieri. Dal punto di vista storico, il ritrovamento fa sensazione poiché Marco non è stata coinvolta da particolari bombardamenti durante l’ultimo conflitto mondiale, e trattandosi di una bomba da cannone - almeno a un primo esame - ci si chiede come mai possa essere finita nelle campagne della frazione. Tuttavia, non essendo ancora stata esaminata dagli artificieri, è possibile che la bomba risalga alla precedente guerra mondiale, quando Marco venne invece bombardata senza risparmio. Intanto via Pinera rimarrà off limits fino all’ok dell’esercito, che arriverà con tutta probabilità entro la mattinata.

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