Genova onora la memoria di padre Modesto Paris 

Al religioso di Rumo morto lo scorso anno nel capoluogo ligure, colpito da Sla, sarà intitolata una piazzetta: «Il suo nome è già inciso nel cuore di questa città» 

di Giacomo Eccher

RUMO. Una piazzetta di Genova sarà intitolata a padre Modesto Paris, il religioso degli Agostiniani Scalzi scomparso proprio a Genova poco più di un anno fa (30 maggio 2017) colpito dalla Sla. Nato a Rumo nel 1957, ora riposa nel piccolo cimitero di Marcena all’ombra delle Maddalene, le sue montagne, ma il suo ricordo non cessa di restare vivo nelle tante comunità in cui ha operato. Come appunto Genova, dove domenica 14 ottobre al sacerdote noneso verrà intitolata la piazzetta davanti alla chiesa di S. Nicola di corso Firenze alla presenza delle autorità ecclesiastiche e del Municipio 1 Centro est del capoluogo ligure. «Un’iniziativa volta a scolpire il nome di padre Modesto Paris, già inciso nel cuore di tantissime persone, in un angolo della città di Genova, quella Genova che lo ha accolto dodicenne e che ha assistito alla sua formazione sacerdotale - spiegano i promotori dell’iniziativa - sulla piazzetta sarà dipinto in modo indelebile quell’aquilone che è diventato il simbolo della tenacia e della sofferenza dell’ultimo anno di vita di padre Modesto: quell’aquilone che è riuscito a volare alto nel cielo solo grazie al vento contrario».

Padre Modesto rappresenta per Genova, per le associazioni che ha fondato in giro per l’Italia e per il mondo, per le persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo, l’esempio di un lottatore indomito che ha sempre cercato di far valere le sue idee improntate a una Chiesa viva, aperta e vicina a chi è più lontano, a una Chiesa, come spesso amava ripetere, «che deve uscire dalle sacrestie e scendere in piazza in mezzo alla gente». L’iniziativa di intitolare a padre Modesto la piazzetta non è solo di Genova ma di tutti gli amici di padre Modesto, dal Trentino a Spoleto, che ancora una volta hanno l’occasione per dimostrargli la loro vicinanza pur nella consapevolezza che lui si trova nella “stanza accanto” e per dirgli grazie per tutto quello che ha saputo insegnare e testimoniare con le parole e con i fatti. La cerimonia di intitolazione a Genova della piazzetta a padre Modesto Paris inizierà domenica 14 ottobre alle 11.15 nella Parrocchia S. Nicola per la messa, a seguire alle 12.30 per l’inaugurazione e per concludere un rinfresco insieme al Santuario della Madonnetta, nel cui seminario padre Modesto era entrato a 12 anni iniziando il suo percorso tra i frati Agostiniani Scalzi e dove ha chiuso, con la morte, il suo ministero dopo aver operato a Sestri Ponente (in provincia di Genova), Spoleto (Perugia) e Collegno (Torino).

Padre Modesto era stato ordinato sacerdote nella Basilica di San Pietro a Roma il 12 giugno 1983 dall’allora papa Giovanni Paolo II, il 24 luglio aveva celebrato la sua prima messa nella piccola chiesetta di Mione a Rumo e l’anno dopo (1984) ha fondato il Movimento Rangers portando ogni anno a Rumo, in estate, centinaia di persone, tra ragazzi e famiglie, con i campi estivi come testimonia il campeggio realizzato praticamente con le sue mani nella valle del Lavazè, a Rumo, ora battezzato ‘Campo Sogno”. Padre Modesto ha creato centri di distribuzione alimentari per poveri e senza casa, ha fondato associazioni e movimenti come appunto i Rangers (gruppi di bambini e giovani) e il Millemani per gli altri (gruppi di adulti concentrati sulla carità). Nel 2015 si era ammalato di sclerosi laterale amiotrofica (Sla). Alla sua vicenda umana di coraggio e di fede il settimanale “Panorama” del 25 maggio 2017 ha dedicato la storia di copertina dopo la decisione del religioso di rifiutare la sedazione e continuare a vivere, seppure aiutato dalle macchine.

©RIPRODUZIONE RISERVATA