I parchi gioco di Lavis riaprono lunedì prossimo 

L’ordinanza. Il Comune non ha ancora revocato quella del 4 maggio perché ritiene inattuabili  le misure anti-contagio. La Lega attacca: «Assembramenti nell’area vicino alla stazione»



Lavis. Salvo nuove disposizioni, le aree gioco di Lavis saranno riaperte a partire da lunedì prossimo. A renderlo noto è l’amministrazione comunale, dopo che i consiglieri della Lega, guidati dalla capogruppo Monica Ceccato, avevano chiesto delucidazioni tramite un’interrogazione proprio riguardo alla gestione e all’eventuale riapertura delle aree gioco all’interno dei parchi di Lavis.

«Fin dall’inizio della pandemia l’amministrazione comunale ha operato secondo due principi: tutelare la salute della popolazione e rispettare le regole stabilite da Stato e Provincia Autonoma – spiega l’amministrazione –. Il Dpcm del 17 maggio ha previsto, a partire dal giorno seguente, l’apertura delle aree gioco presenti nei parchi, purché senza assembramenti, nel rispetto delle distanze e con bambini ed adolescenti da 0 a 17 anni accompagnati da un adulto».

A questo proposito, all’interno dell’interrogazione i consiglieri leghisti sostengono di aver ricevuto segnalazioni, che sarebbero state verificate di persona, circa la «presenza in vari parchi di bimbi e ragazzi, assembrati sulle attrezzature di gioco e sulla struttura calistenica nei pressi della stazione della Trento-Malè e comunque la mancanza totale di qualsiasi transenna, bindella o nastro visibile che avrebbero dovuto segnalare la chiusura delle attrezzature, presumibilmente divelti».

In capo al gestore delle aree gioco (cioè al Comune nel caso specifico) il Dpcm ha previsto l’obbligo di eseguire “controlli periodici dello stato delle diverse attrezzature, con pulizia approfondita e frequente delle superficie più toccate, almeno giornaliera”, nonché “la supervisione sull’utilizzo delle mascherine per tutte le persone di età maggiori ai 3 anni”.

«A tal proposito l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) ha dichiarato che “appare evidente che tali previsioni risultano inattuabili” – prosegue l’amministrazione comunale –. Non si tratta dunque solo di “pulire qualche giochino”, ma di mettere in pratica tutto quanto necessario per rispettare le norme prodotte per tutelare la nostra salute e in particolare quella dei più piccoli. Norme che possono sembrare troppo restrittive o eccessive, ma che così sono e ci ricordano che l’emergenza non è finita».

Per questo motivo, dunque, la giunta ha deciso di non revocare l’ordinanza del 4 maggio, che prevede la chiusura delle aree gioco. «Ed è per questo che in queste settimane sono stati apposti cartelli e transenne per non fare utilizzare i giochi – sostiene l’amministrazione –. Non piace a nessuno chiudere le aree gioco, ma il primo compito di un’amministrazione è garantire la sicurezza e la salute delle persone e il rispetto delle leggi. Le disposizioni del Dpcm del 17 maggio sono efficaci fino al 14 giugno – conclude l’amministrazione – quindi, salvo nuove previsioni, le aree gioco saranno riaperte a partire da lunedì prossimo, dopo aver effettuato una pulizia a fondo di tutti i giochi con idropulitrice». F.B.

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