A Fai un’assemblea su “piazza verde” e futura viabilità

FAI DELLA PAGANELLA. Questa sera, alle 20.30, nella sala civica del Comune c’è un’assemblea pubblica durante la quale l’amministrazione presenterà il progetto preliminare della nuova “piazza verde”...



FAI DELLA PAGANELLA. Questa sera, alle 20.30, nella sala civica del Comune c’è un’assemblea pubblica durante la quale l’amministrazione presenterà il progetto preliminare della nuova “piazza verde” del paese. Un’assemblea che si prevede molto partecipata e durante la quale non mancheranno varie posizioni a confronto. Il progetto della piazza (costo previsto 2,5 milioni di euro) rientra tra quelli di valenza sovracomunale che saranno realizzati sull’altopiano della Paganella con i finanziamenti del “Fondo strategico territoriale”, individuati durante il cosiddetto percorso partecipativo “Progetto Paganella”, promosso e coordinato lo scorso anno dall’assessorato provinciale alla coesione territoriale e urbanistica, con la Comunità della Paganella e i cinque comuni dell’altopiano.

«L’assemblea pubblica – ha spiegato il sindaco di Fai, nonché presidente della Comunità della Paganella, Gabriele Tonidandel - sancirà l’avvio di un secondo percorso partecipativo all’interno del quale tutti potranno formulare osservazioni, proposte e critiche che costituiranno oggetto di valutazione e arricchimento in vista della successiva progettazione, dapprima definitiva e quindi esecutiva».

Il comitato “FaiperFai” (costituito alcuni mesi fa da un gruppo di cittadini per contribuire, con idee e proposte, allo sviluppo della propria comunità) ha già annunciato la sua partecipazione all’incontro, anche alla luce della novità, comunicata lunedì scorso in Consiglio comunale dal sindaco, che il “Piano territoriale di coordinamento - stralcio viabilità” (che prende in esame tutta la viabilità dell’altopiano) approvato recentemente in sede di Comunità della Paganella, non prevede più il vecchio progetto della variante di Fai della Paganella (di cui si parla sin dagli anni ’70) a differenza di quanto si farà invece ad Andalo, dove sarà realizzata una variante per liberare dalle auto il centro storico, creando un’isola pedonale. Una decisione, secondo il Comitato, che condiziona il futuro del paese, presa senza il coinvolgimento dei cittadini. (r.f.)















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