Il candidato repubblicano in Minnesota si ritira: «L'Ice è un disastro, la gente vive nella paura»

Chris Madel, un avvocato di Minneapolis che si stava candidando come repubblicano alla carica di governatore del Minnesota, ha annunciato che interrompe la sua campagna a causa della "ritorsione" del Grand Old Party contro il suo stato, definendo le operazioni dell'Ice come un "disastro totale".

"Non posso sostenere la ritorsione dichiarata dei repubblicani a livello nazionale verso i cittadini del nostro stato, né posso considerarmi un membro di un partito che lo farebbe", ha detto Madel in un video pubblicato sui social della sua campagna. 

Madel ha affermato di aver sostenuto gli obiettivi iniziali dell'Ice di individuare e deportare "i peggiori dei peggiori" dal Minnesota. "Ma l'Operazione Metro Surge si è ampliata ben oltre il suo obiettivo dichiarato di minacce reali per la sicurezza pubblica. I cittadini degli Stati Uniti, in particolare quelli di colore, vivono nella paura. I cittadini degli Stati Uniti devono portare documenti per provare la loro cittadinanza — questo è sbagliato", ha detto Madel. Ha anche condannato l'autorizzazione per gli agenti dell'Ice a irrompere nelle case utilizzando solo un mandato amministrativo firmato da un agente della Border Patrol, definendola incostituzionale.

"Usare le indagini penali come arma contro gli avversari politici è incostituzionale, indipendentemente da chi è al potere. Alla fine della giornata, devo guardare le mie figlie negli occhi e dire loro che credo di aver fatto ciò che era giusto, e lo sto facendo oggi", ha detto Madel.