Tiro con l'arco

Tre ori e tre record in Grecia per Elisa Roner (Kosmos)

A Maratona, nella prima tappa della European Youth Cup, brillano anche gli altri roveretani Festi, Sut e Mior



ROVERETO. Si è svolta a Maratona in Grecia la prima tappa della Europoean Youth Cup, competizione riservata alle classi Cadetti e Junior che vede da sempre protagonisti i giovani campioni di questa disciplina.In gara, oltre alla roveretana Elisa Roner, c'era anche la squadra compound Juniores che è interamente rappresentata da tre atleti della Kosmos Rovereto, Manuel Festi, Jesse Sut e Viviano Mior. La gara si è svolta all'insegna delle condizioni meteorologiche avverse, con vento forte e temperature proibitive che hanno messo a dura prova i nostri atleti. La Nazionale italiana chiude con un ottimo palmares: 11 medaglie (6 ori, 3 argenti e 2 bronzi)
Conquistano il bronzo a squadre Manuel Festi, Jesse Sut e Viviano Mior che perdono in semifinale 214-213 contro i padroni di casa della Grecia (Lamprakis, Nousis, Zantiotis - Chatzoudas), ma si riscattano in finale battendo la Turchia (Altintas, Dernekli, Maras) con un sonante 226-217.

Nel Mixed Team (competizione a squadre che vede gareggiare un atleta per sesso della stessa divisione) conquista un oro importantissimo Viviano Mior in coppia con Sara Ret. In finale, prendono subito il controllo della sfida vincendo la prima volée 39-36 e pareggiando la seconda 36-36. La seconda accelerata è quella decisiva: nel terzo parziale gli azzurrini vincono 36-34, risultato che rende vano il ritorno estone (36-34 nell’ultima volée). In precedenza l’Italia aveva battuto in semifinale 148-145 la Danimarca (Rasmussen-Olsen).

La gara in Grecia però vede brillare la rovereana Elisa Roner, classe 2001. Per lei l'inverno ha già portato dei risultati importanti con il secondo posto alla gara internazionale di Nimes (Francia). E nella prima competizione estiva della stagione Elisa rispetta il pronostico. La prima medaglia d’oro arriva già nel mixed team compound Allievi, assieme al compagno di squadra Giovanni Abbati. Gli azzurrini vincono dominando la finale contro la Gran Bretagna (Smith-Walsh) 141-127.I britannici partono meglio (36-33) ma poi subiscono il ritorno prepotente con sorpasso dell’Italia con i parziali di 38-32, 36-27 e 34-32. Poco prima dell’atto finale era arrivata la vittoria in semifinale con l’Estonia (Jaatma-Puusepp) 142-134. Nella gara a squadre insieme a Camilla Alberti ed Elisa Bazzichetto, la Roner vince la seconda medaglia d'oro che le vale la prima tappa della European Youth Cup. La medaglia è arrivata al termine della finale vinta 207-174 con la Grecia (Efstathiou, Maniati, Zaimidi), per loro anche record mondiale. Il trionfo arriva sabato nell'individuale, dopo il primo posto in qualifica di martedì e le due medaglie d'oro già in tasca Elisa approda alla finale; al termine di una finale spettacolare e molto equilibrata contro la croata Amanda Mlinaric 138-138 (9*-9). La roveretana vince il primo parziale 30-29, poi viene riagguantata dall’avversaria con il 28-27 della seconda volée. Nelle restanti nove frecce nessuno riesce ad avere la meglio, i set terminano tutti 27-27 e così la finale va allo shoot off. Il podio si decide per una questione di millimetri, entrambe le frecce finiscono sul 9 ma quella di Elisa Roner è più vicina al centro e vale il primo posto.
​Un fine settimana che è valso la terza medaglia d'oro in quattro giorni di finale con un record italiano, uno europeo e uno mondiale.
 













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