Skiroll

Sul Bondone emerge la classe di Di Gregorio e Beri

Coppa Italia, terzo Dalla Via del Gs Marzola. Nelle categorie giovanili il successo di Cristian Mosconi



TRENTO. Vale il fattore esperienza nella uphill a tecnica classica di Coppa Italia di chiusura della maratona di skiroll che per due weekend ha animato Trento e il Monte Bondone. A vincere la sfida individuale a cronometro sono infatti stati i due alfieri dell’Agonistica Valsassina Alfio Di Gregorio e Paola Beri, che si sono permessi il lusso di stabilire le migliori prestazioni di giornata, lasciandosi alle spalle tutti gli atleti della Nazionale. Cambiano dunque i protagonisti nell’ultimo atto della competizione organizzata dall’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi in collaborazione con l’ASD Charly Gaul Internazionale.

Di Gregorio, originario di Nicolosi e trapiantato ormai a Brinzio, in provincia di Varese dove è guardia forestale, è probabilmente il più forte interprete dello skiroll della storia e, nonostante le 46 primavere ha dimostrato che quando c’è da lottare col cronometro e quando c’è verticalità riesce ad esprimersi al meglio. Ha infatti concluso gli 8,5 km del percorso fra Candriai e Vason con il tempo di 33’47”, staccando di 8 secondi il bergamasco del Cs Esercito Sergio Bonaldi, che sull’identico tracciato la scorsa settimana aveva concluso sempre secondo nella tappa di Coppa del Mondo, con un tempo di 53 secondi inferiore rispetto a quello di domenica. Sul terzo gradino del podio l’atleta di casa Alberto Dalla Via, portacolori dello Sci club Marzola, che ha accusato un ritardo di 1’35”, quindi i due fratelli Becchis Francesco ed Emanuele, con il più giovane che si è permesso di precedere il campione del mondo di ben 46 secondi, chiudendo a 2’01” dal trionfatore.

L’individuale femminile ha arriso a Paola Beri, atleta di Introbio, in provincia di Lecco, che ha trovato il ritmo sin dalle prime alternate ed ha chiuso i 4,7 km del percorso da Vaneze a Vason con il tempo di 23’27”, precedendo di 23 secondi la cuneese di Boves Chiara Becchis, quindi le due gemelle trevigiane di Orsago Anna e Lisa Bolzan, con un’inversione di piazzamenti fra loro rispetto ai risultati delle ultime competizioni. Poche ore dopo la sprint di Trento conclusa al secondo posto, significativa rivincita dunque per Anna, che ha terminato a 1’17” dalla vincitrice, staccando di 48 secondi Lisa. Fra i Master, che hanno sempre affrontato la sfida col cronometro, doppietta dei bergamaschi del Ubi Banca Goggi Giuseppe Gervasoni su Vittorio Torchitti, con il trentino Silvano Berlanda sul terzo gradino del podio.

Tutte le altre gare di giornata si sono cimentate invece nella formula mass start con partenze differenziate in base alle categorie. Gli Under 16 hanno affrontato 4,7 km del tracciato ed hanno visto prevalere Riccardo Masiero del Montebelluna in campo maschile, con il tempo di 20’47”, precedendo Gianmarco Gatti del Valle Anzasca di 43 secondi, mentre in campo femminile è giunta l’ennesima affermazione stagionale per la bellunese Alba Mortagna con il tempo di 25’55”, migliore di 10 secondi rispetto a quello fatto registrare da Giulia Cozzi del Banca Goggi. Fra le Under 14 sui 3,7 km successi per Filippo Sartori del Gallio col tempo di 17’43”, davanti a Giovanni Lorenzetti del Team Futura a 35 secondi, quindi fra le ragazze la più rapida è stata Laura Mortagna col tempo di 21’03”, staccando di 1’15” la valdostana Sabrina Borettaz. Duemila metri di percorrenza invece per gli Under 12, con affermazioni per Cristian Mosconi del Fondo Val di Sole e per Giulia Leonardo dell’Amis De Verrayes, quindi 1000 metri per gli Under 10, dove hanno prevalso i due valdostani Manuel Contoz e Vittoria Cena.













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