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Sci: niente Coppa del Mondo? Zermatt chiude ai professionisti

In estate le squadre 'elite' non si alleneranno sul ghiacciaio, «Il comprensorio Zermatt Bergbahnen punta in futuro a dedicarsi con la massima attenzione agli ospiti nazionali e internazionali, per migliorare l'offerta e dare maggiore spazio alla forte domanda»



AOSTA. Niente allenamenti la prossima estate sul ghiacciaio del Plateau Rosà per le squadre di sciatori professionisti. La scelta è stata presa dalla società Mattehorn Paradise, che gestisce il comprensorio, "in linea con le decisioni della Fis e delle federsci elvetica e italiana di non mettere in calendario gare di coppa del mondo a Zermatt/Cervinia".

"Nel campo dello sci estivo - si legge nella nota - Zermatt Bergbahnen punta in futuro a dedicarsi con la massima attenzione agli ospiti nazionali e internazionali, per migliorare l'offerta e dare maggiore spazio alla forte domanda". La società si sta inoltre organizzando affinché alcune piste di allenamento sui ghiacciai siano a disposizione solo degli sci club e delle squadre giovanili. Le attività di allenamento per i professionisti saranno sospese, e rivalutate per l'estate 2025", si sottolinea. Presentate come prime vere competizioni internazionali - partenza in Svizzera ed arrivo in Italia - per aprire la stagione ad alta quota anche per le discipline veloci, le gare erano inserite nei calendari delle ultime due stagioni, ma nessuna è stata mai disputata: il primo anno, ad inizio novembre, per mancanza di neve e nel 2023 - un po' posticipate - per la troppa neve ed il maltempo.

"Da anni, Zermatt Bergbahnen investe molto per offrire agli atleti un'infrastruttura perfetta per l'allenamento estivo in vista della stagione agonistica - prosegue la nota della società -. La cdm a Zermatt/Cervinia avrebbe permesso a Zermatt Bergbahnen, insieme ai partner di Cervinia, di offrire all'élite dello sci gare innovative e uniche, nonché opportunità di allenamento nel periodo precedente. L'offerta non è stata accolta dalle federazioni, né dagli atleti e le quattro discese libere sono state tolte dal calendario 2024/25, nonostante il contratto cinquennale con la Fis". "Continueremo a fare la nostra parte nella promozione delle giovani leve degli sport invernali - concludono Franz Julen, presidente del consiglio di amministrazione, e Markus Hasler, ceo di Zermatt Bergbahnen -. Questo permetterà di ampliare l'offerta per gli ospiti, di offrire giornate di sci estivo più versatili a Zermatt e così lo sci estivo su neve naturale aumenterà la sua attrattività".













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