La Paternoster oggi in pista per il bronzo

Apeldoorn (olanda). Buon debutto ai campionati europei Élite di ciclismo su pista di Apeldoorn (Olanda) per Letizia Paternoster, che oggi disputerà la finale per il bronzo nell’inseguimento a squadre....



Apeldoorn (olanda). Buon debutto ai campionati europei Élite di ciclismo su pista di Apeldoorn (Olanda) per Letizia Paternoster, che oggi disputerà la finale per il bronzo nell’inseguimento a squadre. Ieri, nella giornata segnata dal trionfo di Elia Viviani nell’eliminazione, la ventenne di Revò è scesa in pista con le altre giovani Elisa Balsamo (classe 1998), Marta Cavalli (1998) e Vittoria Guazzini (2000) per le qualificazioni e le semifinali del quartetto. Le azzurre hanno chiuso terze in qualifica (4’18”571) ad appena 4 millesimi dalla Germania (4’18”567), avversaria dell’Italia nella sfida a due che, in serata, ha messo in palio il pass per la finale oro-argento. Le italiane sono partite fortissimo, pagando lo sforzo nei giri conclusivi: la Germania ha vinto in rimonta in 4’16”328, Paternoster e compagne hanno chiuso con oltre un secondo di ritardo, fornendo comunque una prestazione di ottimo livello.

La miglior prestazione in qualifica è stata fatta segnare dalle britanniche Archibald, Dickinson, Evans e Kenny (4’15”939), che hanno poi superato la Francia (quarta classificata in 4’22”699) in semifinale. Gran Bretagna e Germania oggi si giocheranno il titolo, mentre l’Italia parte favorita nella sfida per il bronzo con la Francia.

Meglio è andata ai maschi, in finale per l’oro con il nuovo record italiano: 3’51”604 il tempo fatto segnare da Ganna (trascinatore degli azzurri), Consonni, Lamon e Plebani, che dopo il terzo posto in qualifica hanno superato in semifinale la Gran Bretagna. Nella sfida per il titolo l’Italia troverà la Danimarca, vittoriosa in semifinale sulla Germania con il nuovo primato europeo (3’48”762), a sei decimi dal record del mondo.

Per il team azzurro, intanto, è arrivata la prima medaglia d’oro: a conquistarla è stato il campione europeo di ciclismo su strada Elia Viviani, che ha conquistato un altro alloro continentale imponendosi nell’eliminazione, battendo nettamente il francese Bryan Coquard (argento) nel testa a testa finale per l’oro. L.F.

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