Giro del Trentino, torna la copertura della Rai

Vicenda a lieto fine dopo che sul caso aveva preso posizione anche la Federciclismo


di Maurizio Di Giangiacomo


TRENTO. La mancata copertura televisiva da parte della Rai dell’ormai imminente 37esima edizione del Giro del Trentino – con un parterre ricco di nomi di grido come quelli di Wiggins, Nibali ed Evans – rischiava di diventare un caso. Un caso che si è risolto nella serata di ieri, dopo la che la stessa Federciclismo aveva preso posizione in merito alla decisione della tv di Stato di non trasmettere la corsa a tappe.

Nel frattempo il comitato organizzatore aveva ricevuto conferma della piena copertura televisiva da parte della Rai. Risolto in tempo-record il problema tecnico occorso – una questione tutta interna all’azienda – la gara a tappe trentina verrà teletrasmessa in tutte e quattro le giornate di gara. La prima giornata in Austria sarà proposta in differita mentre per le successive tre tappe è confermata la diretta. «Siamo davvero soddisfatti – ha dichiarato Giacomo Santini, presidente del Gs Alto Garda – e grati a tutti coloro che si sono adoperati per porre riparo a questa situazione. Ne siamo felici per la manifestazione, la cui valenza è sotto gli occhi di tutti; per le tante persone impegnate per renderla sempre più grande e per un territorio che sostiene lo sport in modo straordinario e che non avrebbe meritato una simile penalizzazione».

Pochi minuti prima, ai media era giunta una nota della Federciclismo. «Senza entrare nello specifico del problema – vi si leggeva – riteniamo che rinunciare a questa possibilità da parte di Rai penalizzi l’organizzatore, togliendogli visibilità e capacità mediatica di penetrazione, anche all’estero, soprattutto in un momento di pesante crisi economica nel quale i sacrifici organizzativi di una società dovrebbero essere valorizzati al massimo, anche per salvaguardare e sviluppare il nostro sport. Sappiamo che solo la trasmissione in diretta presuppone la presenza di riprese dall’elicottero, in grado di valutare e valorizzare le azioni dei ciclisti e gli splendidi scenari alpini della gara e consentire la possibilità di diffondere le spettacolari immagini all’estero, nel pieno interesse della Rai stessa che ne ha acquisito i diritti». La Federciclismo auspiacava quindi «che per l’Ente pubblico televisivo sia possibile trovare una soluzione di responsabilità e orgoglio, nel rispetto delle rivendicazioni dei lavoratori Rai, in grado di salvaguardare la prevista diretta televisiva del Giro del Trentino».

Anche Eurosport trasmetterà il Giro del Trentino.

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