L'EVENTO

Ciaspolada, ecco la carica dei quattromila

Domenica la tradizionale gara con racchette da neve andrà in scena al Passo della Mendola. Tra i big Morlini e Don Torresani


Luca Franchini


TRENTO. Giornata di vigilia, oggi, per la Ciaspolada, che domani scriverà il 42esimo capitolodella propria storia. Ad ospitare l’evento saranno le nevi di Passo della Mendola, con il comitato organizzatore coordinato da Gianni Holzknecht che in queste ore sta ultimando la preparazione del tracciato di gara: saranno 4,6 i chilometri da percorrere (400 metri di dislivello) per i quasi 4000 concorrenti al via, che si misureranno sul percorso disegnato in parte sulla pista Campi da Golf e in parte nel bosco (un tratto di 200 metri, che segnerà il giro di boa). Se freddo e neve si sono finora fatti attendere, costringendo gli organizzatori agli straordinari, non mancano invece i big. Sono tanti, infatti, quelli che hanno garantito la loro partecipazione alla regina delle gare di corsa con racchette da neve, a partire dalle attese protagoniste della prova femminile.

Domani al via, infatti, ci saranno le prime tre classificate dell’ultima edizione della Ciaspolada, nell’ordine l’emiliana Isabella Morlini (in trionfo un anno fa e nel 2013), Laia Andreu Trias (seconda nel 2014 e nel 2013 e prima classificata nel 2012) e Ljudmila di Bert (terza l’anno scorso e nel 2012, seconda nel 2011). La catalana Trias non sarà l'unica spagnola in gara: con lei ci saranno anche Silvia Leal Augé e Rosa Valls Tiò. Rappresenterà invece la Francia Therese Cornet, ricordando la pur significativa presenza della polacca Katarzyna Polak. In campo maschile per ora i nomi più conosciuti sono quelli di Frick Gerd, terzo lo scorso anno, Said Boudalia, terzo nel 2013, Antonio Santi, vincitore nel 2005 e nel 2012, quindi Claudio Cassi (primo nel 2009 e nel 2004) e l’intramontabile Antonio Molinari, in trionfo per tre edizioni consecutive (2000, 2001 e 2002).

Iscritto anche il “prete volante” Don Franco Torresani. La manifestazione godrà di un’importante vetrina mediatica grazie all’ampio servizio sulla gara che sarà trasmesso su RaiSport 1 martedì 6 gennaio alle 19.45 e in replica il giorno dopo alle 18.20. Accanto agli agonisti saranno poi in gara gli amatori, molti dei quali hanno raggiunto l'Alta Val di Non nei giorni scorsi per trascorrere qualche giorno di vacanza. Per loro e per tutti i partecipanti sono state programmate alcune interessanti proposte culturali, come il concerto “La Guerra di Piero”, in programma la sera di lunedì 5 gennaio alla Tennis Halle di Cavareno, che vedrà salire sul palco il tastierista e arrangiatore Mark Harris, l’associazione “La Storia Siamo Noi”, il coro femminile “Il Melograno” di Amblar, il coro maschile “San Romedio” di Romeno e il coro giovanile “Emmanuel” di Fondo.

Da non perdere anche la mostra «L'Artigianato Trentino, ponte fra passato e futuro», in programma da oggi a lunedì al Palanaunia, dove si può visitare anche la mostra intitolata «La Grande Guerra sulle nevi e la guerra dipinta», che espone una trentina di disegni a tema e poesie create dai ragazzi dell'Istituto Comprensivo di Fondo, insieme a cimeli dal fronte e immagini d’epoca originali.













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