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Vicenza, ingoia hashish a due anni: bimbo ricoverato in ospedale

Il piccolo, incuriosito, ha preso e ingerito la sostanza lasciata incustodita in camera dal padre. Le sue condizioni per fortuna non sarebbero gravi



VICENZA. Il padre aveva lasciato dell’hashish incustodita in camera da letto, e il figlio di due anni, incuriosito, l’ha portata alla bocca.

È quanto successo ad Arzignano, in provincia di Vicenza, dove un bimbo di 2 anni è stato portato in ospedale dopo aver ingerito la sostanza.

Dopo essersi accorti dell’accaduto, l'uomo di 51 anni e la compagna hanno portato il figlio al pronto soccorso di Arzignano (Vicenza).

Per il padre si ipotizza il reato di lesioni colpose.

Ad allertare i carabinieri di Valdagno sono stati i sanitari, dopo aver accolto la scorsa notte il piccolo in preda a malessere. Il bambino è poi stato trasferito all'ospedale di Vicenza. Le sue condizioni non sarebbero gravi.

Il piccolo non è il primo a ingerire sostanze stupefacenti lasciate incustodite. Lo scorso luglio, a Longarone in provincia di Belluno, un bimbo della stessa età, N.F., era morto, e al padre era stato contestato l’omicidio colposo.













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