il caso

Spasimante manda 400 messaggi ad un uomo in Giappone, arrestata

Si era invaghita del collega e aveva minacciato di pugnalarlo (foto Ansa)



TOKYO. Oltre 400 messaggi sul telefonino in tre giorni spediti da una donna, invaghitasi di un collega, a tal punto di minacciare di pugnalarlo se non avesse ricevuto una risposta. É accaduto in Giappone, secondo quanto racconta il quotidiano Mainichi Shimbun, nella prefettura di Fukuoka, dove una impiegata del comune di Yanagawa, è stata arrestata in violazione delle legge anti-stalking. La donna 39/enne avrebbe spedito 413 messaggi di testo nell'arco di tre giorni ad un collega di dieci anni più giovane, al quale implorava di "ricevere almeno un segnale".

Furiosa per il suo disinteresse, tre settimane dopo ha chiamato l'ufficio dell'uomo, facendo intuire che avrebbe usato un coltello. L'ufficio della prefettura ha confermato che la donna lavora part time nella libreria del comune, e che in settembre aveva conosciuto l'uomo, un impiegato di un'agenzia immobiliare, ma tra i due non c'era stata alcuna relazione.

In base a quanto riferisce la polizia, la donna ha ammesso la propria colpa spiegando che "trovava il suo eletto semplicemente interessante".













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