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«L’Aquafil ora premi lo sforzo dei lavoratori»

TRENTO. Mario Cerutti della Filctem Cgil risponde al presidente di Aquafil Giulio Bonazzi che ieri, nella giornata dell’approdo in Borsa del gruppo, aveva chiesto al sindacato maggiore collaborazione,...



TRENTO. Mario Cerutti della Filctem Cgil risponde al presidente di Aquafil Giulio Bonazzi che ieri, nella giornata dell’approdo in Borsa del gruppo, aveva chiesto al sindacato maggiore collaborazione, altrimenti, aveva fatto capire, il gruppo potrebbe cercare alternative ad Arco. Domani ci sarà un incontro tra l’azienda e i sindacati e Cerutti spiega che intanto è necessario recuperare un dialogo con i sindacati: «Noi abbiamo vari obiettivi per l’incontyro di domani con l’azienda. Il primo riguarda le relazioni sindacali. Vogliamo verificare la disponibilità dell’Azienda a ripristinare, sia per quanto concerne i rapporti con la Rsu che con le organizzazioni sindacali, un livello di relazioni adeguato al contesto produttivo arcense. Ovviamente si tratta di un impegno di tipo formale da condividere reciprocamente, capace però di generare effetti sostanziali in modo cosi da invertire la situazione attuale».

Ma i sindacati si aspettano anche chiamenti per il futuro: «Chiederemo all’azienda un chiarimento sulle prospettive future. Sembra che Aquafil stia puntando tutto sull’Econyl e, pare al momento che “l’Econyl” non si produrrà a Arco. Quindi, abbiamo l’esigenza di approfondire la collocazione del “plant” nel contesto produttivo di Gruppo. Ad esempio, cosa si farà , per quali mercati, con quali investimenti e quali ricadute per l’occupazione in un orizzonte temporale di medio periodo».

Poi, arrivano le rivendicazioni salariali: «Considerato il positivo contesto finanziario, nonché l’impegno / sacrificio delle maestranze messo in campo per raggiungere tale situazione, riteniamo legittimo un adeguato riconoscimento di tipo economico, ad esempio il recupero delle quote salariali del 2017, tenendo conto anche dei risultati di Aquafil».















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