IL FATTO

Piné, litigio fra ex: spuntano coltello e fucile. Uomo denunciato per minacce e lesioni

La 26enne mostrava evidenti segni di violenza. Il 56enne dice di essere stato ferito dalla donna con il coltello e di averla minacciata con il fucile

BASELGA DI PINE'. I militari della Compagnia Carabinieri di Borgo Valsugana, impegnati in controlli straordinari del territorio, disposti dal Comando Provinciale di Trento, hanno denunciato una persona in stato di libertà per minacce aggravate e lesioni personali.

 A chiamare i carabinieri, sono state più persone, allarmate dalle urla e dai forti rumori, provenire da un’abitazione dell’altopiano di Piné. Le prime notizie parlano di una forte discussione tra un uomo ed una donna che, dalla strada, si sono trasferiti in casa ma non sembrano smetterla.

La pattuglia dei carabinieri di Baselga di Piné in collaborazione con i militari di Sant’Orsola Terme, raggiungono velocemente la località indicata, identificano l’abitazione e provano a vedere se in casa qualcuno risponde. Ad aprire la porta, un uomo che mostra un braccio ferito appena bendato in maniera molto grossolana. Entrati nell’abitazione, questa era particolarmente in disordine ed a terra si rinveniva un coltello da cucina sporco.

Inoltre, i militari, rinvenivano anche un fucile, legalmente detenuto. Inizialmente, il proprietario di casa identificato in V.L. cittadino italiano 53enne, con qualche precedente di polizia, raccontava una storia che non convinceva i militari, poi ammetteva una lite degenerata con la ex, proprio a causa dell’interruzione della loro relazione sentimentale, di essere stato ferito dalla donna con il coltello rinvenuto sul pavimento e di averla minacciata con il fucile.

I militari, rintracciavano la donna A.M. italiana 26enne, la quale mostrava evidenti segni di violenza sul corpo ed ascoltavano la sua deposizione. Condotti in ospedale, l’uomo veniva denunciato, mentre la posizione della donna è al vaglio degli inquirenti.