L'INTERVISTA marika sbetta candidata sindaca di borgo 

«Per Borgo voglio sicurezza e sviluppo» 

Verso le elezioni. La 44enne, mamma di 3 figli, sostenuta dal centrodestra: «Il cittadino deve avere un ruolo centrale nella comunità. Realisticamente puntiamo ad arrivare al ballottaggio»


Marika Caumo


Borgo. 44 anni, sposata e mamma di 3 bambini di 5, 11 e 13 anni, una laurea in economia e commercio, Marika Sbetta lavora nell'azienda di famiglia ed è titolare del ramo immobiliare. Alla sua prima esperienza, si presenta sostenuta da 3 liste: Lega -Salvini Trentino, Agire per il Trentino- Borgo e Olle e la civica "Borgo- Olle Uniti per il cambiamento".

Quale è il suo motto?

Sicurezza, giovani e sviluppo, con un ruolo centrale del cittadino nella comunità.

Tra i temi principali il centro storico: quali le sue proposte?

Rilanciare il centro come traino per il paese. Come? In 3 punti. Sfruttare le potenzialità che abbiamo - pista ciclabile, mercato settimanale, Museo della Guerra, associazioni, Arte Sella, Castel Telvana, sentieri e percorsi - mettendole in sinergia con politiche a breve per poi strutturarne a medio-lungo termine. Potenziare i servizi e riportarli in centro: penso a biblioteca, centro diurno per anziani, un centro artistico culturale per le associazioni (con teatro e parcheggi), sviluppando e ridisegnando l'area dall'asilo nido al bocciodromo. Favorire la residenzialità con interventi urbanistici e un piano per rendere più agevole abitare in centro, dicendo no a nuove aree residenziali: ristrutturiamo prima quello che già c'è.

Altra questione è quella ambientale.

L'acciaieria è un eredità del passato. E' stata persa l'occasione di riqualificarla e riconvertirla. Ora dà lavoro e investe, in una struttura che però è vecchia. Il Comune può controllare, monitorare e lavorare in sinergia con Provincia e associazioni ambientaliste. Va riqualificata e mascherata l'area attorno all'azienda.

Quale è il principale problema di Borgo? Quale la soluzione possibile?

La sicurezza. Il paese è piccolo ma la gente non si sente sicura: al Parco della Pace c'è lo spaccio in orari pomeridiani, si ha paura a portarci i bambini o andarci di sera. Vandalismi, piccoli furti, dispetti. C’è una percezione di disagio, le persone chiedono sicurezza, un maggior controllo delle forze dell'ordine, prolungando gli orari di sorveglianza, e l'installazione delle telecamere nei punti più sensibili.

Quale decisione dell'attuale amministrazione recrimina maggiormente?

Non recrimino su decisioni precedenti, chi è stato eletto è legittimato dai cittadini a fare determinate scelte. Certe cose le avrei fatte diversamente ma sono una persona concreta e quindi è inutile guardare indietro, concentriamoci su quello che c'è da fare.

La prima cosa che farà se sarà eletto sindaco?

Telecamere! E incontrare associazioni e categorie, in primis quelle del centro, per valutare le nostre proposte e decidere insieme le priorità.

La critica che le si muove è avere a suo supporto liste deboli, con candidati poco conosciuti e molti residenti fuori Borgo. E' inoltre l'unica ad avere liste di partito: vantaggio o meno un legame troppo stretto con Trento?

Parto dall'ultima: sono 9 anni che a Borgo governa il centrodestra e in Provincia il centrosinistra e, a mio avviso, tanti progetti non sono stati agevolati. La Provincia è a servizio di tutti ma avere un filo diretto con Trento e condividerne le idee di fondo a mio avviso è un beneficio per i cittadini. Anche perché gli argomenti di confronto sono numerosi: dall'ospedale alla viabilità, all'ambiente, alle opere pubbliche. Le mie liste sono deboli? Magari i candidati sono poco conosciuti (chi non abita a Borgo comunque lavora o gravita sul paese) e non abbiamo famiglie note alle spalle, ma non abbiamo ragionato sul singolo voto: siamo andati oltre puntando a creare una squadra motivata, con competenze tecniche, amministrative, giuridiche in grado di guidare Borgo.

Un motivo per cui i cittadini dovrebbero votarla.

Votano un gruppo che non vende sogni ma propone concretezza, buonsenso, risposte alle esigenze attuali dei cittadini ed ascolto. Abbiamo i piedi per terra, competenza e lavoriamo in squadra.

Quale l'obiettivo realistico?

Fare una campagna, onesta, veritiera, senza promettere cose impossibili e senza perdere di vista la nostra coerenza. Puntiamo al ballottaggio.

Al ballottaggio con...

Non abbiamo accordi con nessuno e non andremo a compromessi. Valuteremo dal 27 maggio.













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